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Six square: sei quadrati, un giardino da re e una casa che manda in pensione Buckingham Palace

A Bridgehampton, negli Hamptons, qualcuno ha deciso di dimostrare che per costruire una casa straordinaria non servono 47 colonne di marmo, tre piscine e un lampadario grande quanto un Boeing 747. Bastano sei quadrati. Sì, sei. Probabilmente meno di quelli necessari per parcheggiare una Fiat 500 senza bestemmiare.

Il progetto di Young Projects, chiamato Six Square House, trasforma semplici volumi geometrici in un piccolo capolavoro architettonico. Sei strutture con tetti spioventi, rivestimenti in legno e un’estetica che mescola il fascino dei vecchi fienili americani con il minimalismo contemporaneo. Insomma, un fienile che ha studiato ad Harvard, veste Savile Row e probabilmente possiede un conto corrente a Zurigo.

Ma non lasciatevi ingannare dalla semplicità delle forme. Dietro questa composizione apparentemente elementare si nasconde un progetto intelligente, dove ogni volume dialoga con gli altri creando prospettive, giochi di luce e ambienti che sembrano molto più grandi di quanto ci si aspetterebbe. È geometria, certo, ma finalmente una geometria che non provoca sonnolenza.

E poi c’è il giardino. Oh, il giardino! Prati sconfinati, alberi monumentali e vegetazione curata con una precisione che farebbe impallidire persino il giardiniere di Sua Maestà. Le grandi vetrate cancellano praticamente il confine tra interno ed esterno, mentre gli ambienti giocano con legno naturale, luce e materiali raffinati. Dentro è tutto elegante, caldo e rilassante. Un posto talmente bello che persino il Wi-Fi potrebbe decidere di disconnettersi per non disturbare.

Niente ostentazione, niente pacchianate, nessuna fontana con cavalli di bronzo. Soltanto architettura intelligente, lusso autentico e un rapporto straordinario con la natura.

Il risultato? Una residenza che dimostra come il vero lusso non sia possedere la casa più grande del quartiere, ma quella in cui vorresti restare per sempre. Anche rinunciando a Manhattan, ai suoi taxi e ai suoi abitanti perennemente arrabbiati.

Six Square House: sei quadrati, zero stupidaggini e un giardino per cui venderei volentieri la mia Aston Martin. E forse anche il telecomando della televisione.

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