Il Festival della Scienza di Foggia 2026 é partito dalle scuole
Questa mattina il primo appuntamento con gli studenti si è svolto all’ITET Vittorio Emanuele III di Lucera, con Raffaele Mazzarino, ispettore della Polizia di Stato e responsabile della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Foggia.
Al centro dell’incontro, temi delicati e sempre più attuali: cyberbullismo, revenge porn e uso distorto delle tecnologie digitali.
Oggi, con l’Intelligenza Artificiale, manipolare foto e video di persone reali è diventato sempre più facile. Ma dietro uno schermo ci sono persone, emozioni e conseguenze concrete. La diffusione di immagini intime senza consenso e i contenuti manipolati possono ferire profondamente, violare i diritti delle persone e avere conseguenze anche sul piano penale. Quando la rete diventa uno strumento per colpire, ingannare o danneggiare qualcuno, conoscere i rischi e le responsabilità diventa fondamentale.
Nel pomeriggio con Angela Maria Gallo il confronto si é spostato sulla creatività: se l’Intelligenza Artificiale può generare testi, immagini e altre opere, a chi appartiene ciò che produce?
Come si tutelano il diritto d’autore e il diritto alla scienza in un mondo in cui tecnologia e creatività umana si intrecciano sempre di più?
Due prospettive diverse, che ci aiutano a guardare oltre le potenzialità degli strumenti digitali e a interrogarci sulle regole, sui diritti e sulle responsabilità che devono accompagnare l’utilizzo.
Parlare di questi temi con i ragazzi significa aiutarli a riconoscere i rischi della rete, a usare la tecnologia con maggiore consapevolezza e a capire che anche un clic può fare la differenza.
Grande interesse tra i ragazzi e tanti spunti per una tecnologia che ci riguarda sempre più da vicino.


Bell’articolo.