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Capitanata in Rosa: le tappe di Foggia e Manfredonia

Capitanata in Rosa

Due città, altrettanti appuntamenti e un unico, imprescindibile obiettivo: promuovere la cultura della prevenzione, accrescere la consapevolezza sull’importanza della diagnosi precoce e ribadire il valore della solidarietà nella lotta contro il tumore al seno.

Foggia e Manfredonia si preparano ad accogliere “Capitanata in Rosa”, il progetto di sensibilizzazione dedicato alla salute femminile che invita la cittadinanza ad unirsi in un’iniziativa collettiva di partecipazione e consapevolezza, per richiamare l’attenzione su una patologia che interessa ogni anno migliaia di donne, sottolineando quanto l’informazione, i controlli periodici e l’accesso tempestivo agli accertamenti diagnostici rappresentino strumenti fondamentali per affrontarla.

“Capitanata in Rosa”, promossa dalla UISP Foggia-Manfredonia in collaborazione con realtà associative del territorio, si inserisce in un programma di iniziative che, dopo aver interessato Mattinata e Monte Sant’Angelo, farà tappa prima a Foggia e Manfredonia, per poi proseguire il 22 novembre 2026 a Lucera, il 4 aprile 2027 a Carpino ed il 2 maggio 2027 a Cagnano Varano.

Particolarmente significativa è la tradizione della Camminata in Rosa di Manfredonia, nata nel 2017 dall’intuizione di Antonietta D’Anzeris, consigliera nazionale UISP, e giunta quest’anno alla nona edizione, mentre per Foggia si tratterebbe della terza edizione.

Le prime tappe: luoghi, date e orari

Il primo appuntamento è fissato per sabato 17 ottobre 2026 a Foggia, dove i partecipanti si ritroveranno alle ore 17.45 in Piazza Cesare Battisti, punto di raduno dell’iniziativa.

La mobilitazione proseguirà domenica 18 ottobre a Manfredonia, con ritrovo previsto alle ore 9.00 in Largo Diomede.

Due momenti distinti, accomunati dalla volontà di trasformare la sensibilizzazione in un’esperienza condivisa, capace di coinvolgere il territorio e mantenere alta l’attenzione su una questione sanitaria e sociale di primaria importanza.

Al via la distribuzione dei kit: dove e quando ritirarli

In vista delle due manifestazioni, da venerdì 16 ottobre 2026 sarà possibile ritirare i kit, composti da una maglietta e una sacca, destinati ai partecipanti.

A Foggia, la distribuzione avverrà presso i seguenti punti: ANDOS Foggia, in via Monfalcone n. 72 e in via Don Sturzo n. 40; Centro estetico Stefania Veneziano, in via Celestino Galiani n. 32.

A Manfredonia, invece, i kit potranno essere ritirati presso il Comitato UISP, in via Maddalena n. 99.

Per tutte le sedi indicate, gli orari comunicati sono dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00.

A Manfredonia la prevenzione arriva anche in piazza

Alla mobilitazione collettiva si affiancherà un’importante opportunità di prevenzione sanitaria: domenica 18 ottobre, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, Piazza del Popolo a Manfredonia ospiterà le unità mobili della ASL Foggia, con Mammomobile e Papmobile, nell’ambito di un’iniziativa promossa in collaborazione con l’amministrazione comunale.

Saranno disponibili gratuitamente screening mammografici, controlli per la prevenzione del tumore della cervice uterina e del colon-retto, oltre allo screening per l’epatite C, secondo le fasce d’età indicate dagli organizzatori, al fine di tradurre l’appello alla diagnosi precoce in un servizio concretamente accessibile alla cittadinanza.

Dalla malattia alla solidarietà: l’impegno di UISP Foggia-Manfredonia ed ANDOS Foggia

Tra le realtà impegnate nell’iniziativa figurano in particolar modo: UISP Foggia-Manfredonia, comitato territoriale dell’Unione Italiana Sport Per Tutti, fondato nel 1948 con l’obiettivo di rendere l’attività sportiva un diritto accessibile e uno strumento di inclusione sociale; e ANDOS Foggia, Associazione Nazionale Donne Operate al Seno, costituita nel 2009 grazie alla determinazione di quattro donne accomunate dall’esperienza del tumore al seno.

Da allora, ANDOS Foggia ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, coinvolgendo sempre più volontarie ed affiancando alle campagne di prevenzione servizi di sostegno psicologico, consulenza legale, riabilitazione motoria e assistenza alle pazienti a titolo completamente gratuito.

Tra i risultati concreti della collaborazione con UISP figura anche l’acquisto, attraverso i fondi raccolti nell’ambito di “Capitanata in Rosa” e il contributo di diversi Comuni, di un dragon boat da venti posti, destinato ad attività riabilitative e di socializzazione per le donne operate al seno.

Ottobre rosa, la prevenzione come impegno collettivo

Le iniziative si inseriscono nel contesto dell’Ottobre Rosa, la mobilitazione internazionale dedicata alla prevenzione del carcinoma mammario, le cui origini risalgono al 1985, quando negli Stati Uniti l’American Cancer Society promosse una prima campagna informativa sulla diagnosi precoce.

Destinata ad estendersi progressivamente su scala mondiale, l’iniziativa trovò nel 1992 il proprio emblema nel nastro rosa, diffuso grazie all’impegno di Evelyn Lauder e Alexandra Penney, e da allora simbolo di consapevolezza, ricerca e solidarietà.

In Italia, la campagna è sostenuta dalla LILT, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, che, per l’edizione nazionale 2026, ha proposto la tematica de “Il primo passo”, richiamando, in un certo senso, la Camminata in Rosa della Capitanata: il passo viene ad assumere, quindi, un duplice significato, quello concreto del movimento, utile al benessere psicofisico in generale, e quello simbolico della scelta di iniziare a prendersi cura della propria salute.

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