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Lazio, che vittoria! Bene Inter, Milan e Roma. Crollano Napoli e Juve

Come non iniziare il racconto della settima giornata di Serie A con la roboante vittoria della Lazio? I biancocelesti espugnano l’Allianz Stadium con un netto 3-0. Doppietta danese per i laziali: prima Provstgaard di testa su traversone di Zaccagni, poi Isaksen con uno splendido tiro a giro. La Juventus prova ad accorciare lo svantaggio ma non riesce a superare Mandas. A condannare definitivamente la Juventus è la straripante progressione di Dele Bashiru, che chiude il match tra i fischi dei tifosi bianconeri.

La Lazio guida la classifica insieme all’Inter di Chivu, vittoriosa in casa del Bologna. I rossoblù sbloccano la partita al 10’ con Pobega. L’ex Milan va vicinissimo alla doppietta, ma il suo tiro si stampa sulla traversa. Col passare dei minuti cresce l’Inter, che trova il gol del pareggio poco prima dell’intervallo con Thuram. Il secondo tempo è dominato dai nerazzurri, che portano a casa i tre punti grazie alle reti di Carlos Augusto e di Bonny.

Resta in scia della coppia capolista la Roma, che torna all’Olimpico tre giorni dopo la cocente sconfitta contro il Real Madrid. Stavolta i giallorossi non sbagliano e si impongono per 2-0 contro il Genoa degli ex De Rossi e El Shaarawy. Quella di sabato è una serata di prime volte: i capitolini esultano per il primo gol in giallorosso di Castro e la prima gioia tra i professionisti del classe 2007 Lulli.

Non molla neanche il Milan, che arpiona la zona Champions grazie alla sofferta vittoria contro l’Atalanta. I rossoneri giocano la prima ora di partita con grande voglia e intensità, per poi calare negli ultimi trenta minuti. Ramos apre le danze su rigore, Rabiot raddoppia e Gila trova la sua prima rete meneghina su calcio d’angolo. Dopo il 3-0 i padroni di casa perdono l’ottimo smalto della prima ora di gioco, e i nerazzurri ne approfittano con Gaetano e Krstovic, ma non riescono ad acciuffare il pareggio.

Torna alla vittoria anche il Como, dopo più di un mese di digiuno. Ennesima sconfitta per la Fiorentina, che resta impantanata in zona retrocessione. I viola vengono trafitti prima dallo splendido tiro a giro di Liberali, poi dal colpo di testa di Nico Paz. Pongracic accorcia le distanze al 42’ e, dopo pochi minuti, trova il gol del pareggio, annullato però per fuorigioco. La rete del definitivo 1-3 è di Douvikas, che buca de Gea con un rasoterra velenoso. 

Resta a quota 4 punti anche l’Udinese, sconfitta per la quinta volta consecutiva. A Udine domina il Lecce, che vince per 0-3 con una prestazione sorprendente. Nel primo tempo i pugliesi affondano i padroni di casa con i due gol di testa di Gaspar e N’Dri e chiudono la partita con Siebert. I bianconeri praticamente assenti, salvo per una rete annullata per un fuorigioco millimetrico di Piotrowski. 

Crolla clamorosamente anche il Napoli in casa del Venezia. Per i veneti arriva la prima e inaspettata vittoria in campionato, dopo sei sconfitte nelle prime sei partite. Ai partenopei va tutto male: prima Akor Adams sfrutta l’errore di Rrahmani per siglare il gol del vantaggio, poi Stankovic para il rigore di Kevin De Bruyne. Il figlio d’arte si dimostra in stato di grazia, proteggendo l’1-0 fino al triplice fischio dell’arbitro.

Cade a sorpresa anche la rivelazione Cagliari in casa del Monza per 4-0. Risultato molto severo per i sardi, che tirano più volte degli avversari senza mai trovare la via del gol. 

I padroni di casa si portano in vantaggio con Kouadio nel primo tempo e dilagano nel secondo grazie alla doppietta di un super Varela (che aggancia Malen nella classifica marcatori) e al gol del classe 2007 Robinson.

La spettacolare vittoria del Frosinone contro il Sassuolo corona un weekend da sogno per le tre neopromosse. Apre le danze Calò, seguito dopo pochi minuti dal pareggio di Berardi. Sale poi in cattedra Antonio Raimondo con una tripletta storica che lo porta in cima alla classifica marcatori a quota 7. Nel primo tempo approfitta dei due erroracci di Muric, e nel secondo sfrutta una respinta corta del portiere. Nulla da fare per il Sassuolo, che ha provato a restare in partita con la rete del momentaneo 3-2 di Thorstvedt, ma si è dovuto piegare alla squadra di Alvini.

Chiude la settima giornata di campionato il match tra Parma e Torino. I granata vincono con il risultato di 0-3, anch’essi guidati dal loro bomber Simeone, che torna a segnare in Serie A con una gran doppietta. Il primo è un gol da rapace d’area, il secondo è un missile da più di venti metri. Le due reti del “Cholito” sono intervallate da quella di Che Adams. 

Dopo un weekend ricco di gol e sorprese è ancora una volta tempo di coppe europee, con le italiane chiamate a risalire una classifica di Champions tutt’altro che positiva. Martedì sera scendono in campo Roma e Napoli, rispettivamente contro lo Slovan Bratislava e il Bodo/Glimt. Saranno protagoniste del mercoledì il Como contro il Manchester United e l’Inter a San Siro contro lo Shakhtar Donetsk. Giovedì tornano l’Europa e la Conference League, con Juventus-Rennes, Bournemouth-Milan e Ajax-Atalanta.

 

 

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