Abbiamo analizzato il PNA 2026-2035 pubblicato lo scorso 15 luglio cercando riferimenti specifici all’aeroporto di Foggia – Gino Lisa e al suo sviluppo.
Ecco l’analisi di alcuni aspetti che emergono nel PNA in riferimento allo scalo foggiano:
1. Classificazione come Aeroporto di Interesse Nazionale
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- Nuovo inserimento strategico: Il Piano Nazionale degli Aeroporti introduce ufficialmente Foggia (insieme a Bolzano e Forlì) nell’elenco dei 41 aeroporti di interesse nazionale.
- Differenza con il passato: Questa classificazione rappresenta una novità rispetto al precedente schema regolamentato dal DPR 201/2015. L’inclusione è avvenuta anche in virtù dell’inserimento dello scalo nei nuovi modelli di rete integrata.
2. Inserimento nel Sistema Integrato Aeroportuale Pugliese
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- Superamento delle logiche locali: Foggia viene inserito all’interno del Sistema integrato aeroportuale Pugliese, insieme agli scali di Bari, Brindisi e Taranto Grottaglie.
- Obiettivo della rete: L’aeroporto non viene più valutato come una realtà isolata o puramente regionale, ma deve operare in sinergia strutturale e complementarietà con gli altri scali pugliesi per gestire in modo più razionale i flussi e l’offerta complessiva del territorio.
3. Previsioni di Traffico e Stime al 2035
Nella Tabella 8 del Piano vengono quantificati gli scenari previsionali (“what-if”) per il numero di passeggeri annui dello scalo:
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- Potenzialità minima (2035): 81.596 passeggeri.
- Potenzialità base (2035): 95.835 passeggeri.
- Potenzialità massima (2035): 128.348 passeggeri.
- Tasso di crescita atteso: Il Piano evidenzia per Foggia una variazione percentuale massima di crescita pari al +105,5% rispetto ai dati di riferimento ma molto distanti dalle previsioni indicate da AdP..

4. Vincoli di Dimensione e Quote di Accessibilità Sostenibile.
- Margine di incertezza: Essendo uno scalo con traffico inferiore al milione di passeggeri, il Piano segnala che le sue previsioni risentono di una maggiore incertezza legata a fattori locali (es. Scelte commerciali dei vettori o sostenibilità nel tempo dei bandi di incentivazione). Tuttavia, si specifica che Foggia potrebbe raggiungere crescite ancora maggiori se verranno attuate appieno le sinergie del sistema integrato (sistema aeroportuale pugliese
- Target di Accessibilità: In quanto aeroporto di rilevanza nazionale (non internazionale o hub), Foggia dovrà concorrere al raggiungimento di quote di accessibilità sostenibile tramite mezzi pubblici o veicoli green (elettrici/idrogeno) pari al 15% entro il 2030 e al 30% entro il 2035
5. Interessante poi l’analisi della Tabella 11 del Piano Nazionale degli Aeroporti (PNA) che indica la saturazione tecnica delle infrastrutture al 2035 e rappresenta il limite entro cui mantenere gli standard di comfort e sicurezza.
La capacità operativa annua teorica é di 300 mila passeggeri per l’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia al 2035, la piú bassa indicata in tabella.

6. Per ciò che riguarda i collegamenti intermodali (collegamenti tra aeroporto, rete ferroviaria e stradale) non ci sono progetti specifici per Foggia. Pertanto gli indirizzi del Piano applicabili sono quelli generici:
- Coordinamento con i Piani di Trasporto Locale (TPL): Il PNA prevede di sensibilizzare le Regioni per inserire gli aeroporti minori e i sistemi integrati nei piani di sviluppo del trasporto pubblico locale come veri e polo intermodali.
- Obiettivi di Accessibilità Sostenibile: Per gli aeroporti di rilevanza nazionale (categoria in cui rientra Foggia), il piano fissa come obiettivo il raggiungimento di una quota minima di accessibilità sostenibile (tramite mezzi pubblici, navette, bus e veicoli elettrici/idrogeno) pari al 15% entro il 2030 e al 30% entro il 2035.

