Fa discutere sui social un post pubblicato dalla senatrice Anna Maria Fallucchi (FDI) che ha proposto nel Gargano nord “La realizzazione di una pista destinata ai piccoli aeromobili e all’aviazione turistica”.
Un’infrastruttura che la senatrice collocherebbe “… Sull’istmo che collega Capojale a Foce Varano; per la sua conformazione e la sua posizione strategica, potrebbe rappresentare un’opportunità da valutare per la realizzazione di una pista destinata ai piccoli aeromobili e all’aviazione turistica. Un’infrastruttura che potrebbe rendere il Gargano Ancora più accessibile e valorizzare anche la straordinaria vicinanza con le Isole Tremiti, distanti appena dieci miglia” conclude la senatrice Anna Maria Fallucchi.
Osservazioni critiche sono giunte dal WWF Foggia Che in un documento sottolinea alla senatrice che “iL Gargano non ha bisogno di slogan, ma di tutela”
Il documento a firma di Maurizio Marrese precisa che “Il Gargano è conosciuto in Italia e nel mondo non per il cemento, ma per la Foresta Umbra, le lagune di Lesina e Varano, le coste, le falesie, le zone umide, gli habitat prioritari e una biodiversità unica nel Mediterraneo. È questo patrimonio ad aver costruito negli anni la sua identità e la sua attrattività turistica. Proporre un aeroporto, anche solo in una prospettiva definita “Visionaria“, significa immaginare un modello di sviluppo che rischia di entrare in conflitto con l’identità stessa del Gargano. Significa trascurare il valore di un territorio che è stato preservato grazie all’impegno di generazioni di studiosi, cittadini e istituzioni, e alle tutele ambientali che ne hanno consentito la conservazione. È proprio questo patrimonio naturale ad aver reso il Gargano il luogo che oggi tutti conosciamo, apprezziamo e che anche Lei (Senatrice Fallucchi ndr) Ha avuto la fortuna di vivere”.
“La tutela del paesaggio, la biodiversità e gli ecosistemi, sono da tutelare anche nell’interesse delle future generazioni, come sancito dalla Costituzione” soTtolinea il documento del WWF.
Per l’associazione ambientalista le priorità sono altre:
– Lotta all’abusivismo edilizio
A Capoiale e Varano continuano ad espandersi nuovi insediamenti abusivi. Torre Mileto É uno dei simboli storici di una crescita urbanistica fuori controllo. Baia Zaiana continua a rappresentare un caso emblematico di occupazione impropria di un tratto costiero di straordinario valore naturalistico.
– Investire nella mobilità sostenibile: la strada a scorrimento veloce del Gargano rischia di diventare il più grande disastro ambientale italiano degli ultimi decenni.
– Recuperare il paesaggio degradato
– Valorizzare il Parco Nazionale del Gargano e promuovere un turismo rispettoso degli ecosistemi.
“Le sfide del futuro non si vincono consumando altro territorio, ma custodendo quello che abbiamo ereditato. Il Gargano non ha bisogno di nuove colate di cemento. Il Gargano ha bisogno di una politica capace di rispettare la Costituzione e di riconoscere che ambiente, paesaggio e biodiversità non sono ostacoli allo sviluppo, ma il suo presupposto più prezioso” cOnclude il documento del WWF Foggia.
“Una proposta che non deve essere liquidata come un sogno, ma approfondita con serietà. Essere visionari è importante, ma oggi è ancora più importante essere concreti. Le potenzialità del Gargano ci sono e meritano di essere sostenute con una visione strategica e con investimenti mirati. Apriamo un confronto serio, libero da pregiudizi, sul futuro delle infrastrutture del nostro territorio” Ribadisce la senatrice Fallucchi.
Il naturalista Vincenzo Rizzi Sceglie la strada della ironia per rispondere alla proposta della senatrice: “se un’idea così “alta” (in tutti i sensi!) può essere presa in considerazione, perché non sognare in grande anche noi, piccoli naturalisti con un pizzico di ironia?
Ecco a voi la mia modesta proposta: Il Mega Parco Acquatico nella Foresta Umbra!
Se si può immaginare di atterrare tra cinghiali e caprioli, perché non scivolare tra faggi secolari e querce maestose?
Certo, ci sono dei piccoli ostacoli da superare…
L’impatto ambientale: Ma hey, se si può costruire un aeroporto, un po’ d’acqua e qualche scivolo non faranno mica male, no?
La fattibilità tecnica: Ma con un po’ di ingegno e di… “creatività politica”, tutto è possibile grazie all’IA!
Il buonsenso: Ma chi ha bisogno del buonsenso quando si ha l’immaginazione… E un po’ di ironia?
In conclusione…
Se la proposta della Senatrice Fallucchi ci insegna qualcosa, è che non bisogna mai smettere di sognare in grande, anche se le idee sembrano un po’… “fuori dal comune””.
Come spesso accade il web si divide: c’è chi applaude alla iniziativa della senatrice ritenendola lungimirante per lo sviluppo turistico del Gargano, chi invece evidenzia che per Capojale e Foce Varano le priorità sarebbero l’acqua potabile e la rete fognaria ben prima della pista per aerei.
Un nuovo aeroporto in Puglia, il secondo in Capitanata dove c’è ancora da consolidare la posizione del Gino Lisa che non ancora ha risposte precise sui cantieri promessi e finanziati (sperando che i finanziamenti stanziati non vadano persi). Molti utenti chiedono poi conto alla senatrice di spiegare come si coniugano la sua “visione” per il territorio con il voto pro “Autonomia Differenziata” voluto dalla sua parte politica e dal governo pochi giorni fa in aula, e a cui si é scrupolosamente attenuta senza scatti di “orgoglio meridionale”. Un voto che penalizza pesantemente il Mezzogiorno e quindi anche (e non solo) il Gargano.
Sembra che la campagna elettorale sia ormai lanciata. Ognuno dei nostri lettori potrà farsi una propria idea a riguardo.

