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F1 al Madring, suonano i motori: La Gara

65esima edizione del Gran Premio di Madrid, la primissima sul nuovo tracciato del “Madring”.
Dopo la tiratissima qualifica del sabato ci si aspettavano distacchi contenuti e spettacolo, sebbene si corresse su un circuito nel quale è difficile sorpassare. Altrettanto alte erano le aspettative per quanto riguarda Safety Car o bandiere rosse che bloccassero la gara, a seguito degli incidenti visti nelle categorie minori.

Allo spegnimento dei semafori è subito caos in prima curva, nonostante la buona partenza da parte di Norris (partito primo) e Antonelli (partito secondo). Tra i due si inseriscono anche Verstappen e Hamilton, rispettivamente terzo e quarto al via. Sia il leader del mondiale che l’olandese tagliano la prima curva: Verstappen è costretto a cedere la posizione ad Hamilton, dopo aver superato sia l’inglese della Ferrari sia l’italiano della Mercedes.
Dopo aver recuperato la terza posizione, Hamilton è però costretto a rallentare a seguito di un guasto ai freni che lo porterà al ritiro al giro 7.

Il leader della gara Lando Norris prende il largo sugli inseguitori, ma un lungo di Lance Stroll lo penalizza: l’Aston Martin ferma a bordo pista causa una Virtual Safety Car, azionata proprio nel momento in cui il pilota della McLaren aveva ormai superato l’ingresso dei box. Un’occasione d’oro per gli inseguitori, che si fermano per il pit stop e scavalcano il pilota inglese.
Strategia opposta per Charles Leclerc, che porta avanti la gomma Hard della partenza fino al quarantanovemimo giro nell’attesa di una Virtual Safety Car o di una bandiera rossa che non arriverà mai. Il monegasco chiuderà in quarta posizione davanti a George Russell.

VINCE IL GRAN PREMIO DI MADRID Andrea Kimi Antonelli.

Il pilota italiano precede Max Verstappen e Lando Norris. Leclerc è quarto e Russell quinto. Ottimo Lawson su Red Bull, che conclude al sesto posto, e ottima prova per Colapinto, che ha condotto una gara eccellente finendo settimo. Concludono la top ten del GP: Oscar Piastri, sempre più deludente in ottava posizione, Lindblad nono e Hülkenberg decimo.

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