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Il Sorrento resta da solo in vetta a punteggio pieno. Per Crotone e Catania continua il momento negativo. Foggia, secondo ko di fila.

I costieri volano a quota 12 dopo la quarta vittoria consecutiva. Il Foggia di Auteri, falcidiato dalle assenze, cade per la seconda volta consecutiva. Male il Catania. Prima vittoria per la Salernitana di mister Cosmi. Bari e Cerignola a gonfie vele.

Primo acuto di questo campionato per la Salernitana di mister Cosmi che interrompe la marcia finora perfetta del Potenza capolista e vince 4-2 grazie soprattutto al contributo di La Gumina autore di una splendida tripletta. I granata partono fortissimo passando in vantaggio con Celiento al 6′ e il raddoppio immediato di La Gumina all’8′, ma il Potenza accorcia con De Marco al 13′. Però, prima dell’intervallo ci pensa ancora La Gumina al 44′ a realizzare il 3-1 e a mettere una seria ipoteca sulla vittoria. Nella ripresa Selleri riapre i conti al 54′ illudendo i lucani, ma è sempre La Gumina, al 61′, a completare la tripletta personale e chiudere definitivamente la partita. Dopo tre turni senza vittorie, per la Salernitana è dunque la prima gioia stagionale; per il Potenza, che viaggiava a punteggio pieno, arriva invece la prima battuta d’arresto del campionato.

Torna a sorridere il Bari, che passa con un netto 3-0 sul campo del Team Altamura e conquista il secondo successo di fila senza subire gol. Apre le marcature Maggiore al 14′, raddoppia Darboe due minuti dopo, e nella ripresa Butic chiude i conti al 78′ approfittando di un grave errore di Perucchini. Dopo la reazione seguita al ko di Barletta, per la squadra di mister Rastelli è la conferma di una crescita concreta; per l’Altamura, già battuto dal Savoia nel turno precedente, è la seconda sconfitta consecutiva.

Non si ferma più l’Audace Cerignola, che travolge 4-0 il Giugliano al “Monterisi” e resta agganciato alle zone altissime della classifica. Apre le danze Boccadamo con una prodezza dalla distanza al 4′, raddoppia Perlingieri al 15′; il Giugliano già in difficoltà resta poi in dieci per l’espulsione di Cimmaruta e crolla nel finale con le reti di Kurti al 78′ e Meli all’83’. Seconda vittoria di fila per gli ofantini, dopo la vittoria dello Zaccheria e squadra in grande forma; per il Giugliano, ancora a secco di vittorie, è gia crisi allarme.

Bello il derby salentino andato di scena al “Capozza”, dove il Casarano ha superato 3-1 il Barletta grazie alla tripletta di un intramontabile ed incontenibile Chiricò. Il fantasista rossoblù sblocca la partita al 38′ ma il Barletta la pareggia con Coccia al 63′. Poi sale in cattedra Chiricò che prima griffa il nuovo vantaggio al 69′ e poi chiude i conti procurandosi e realizzando un calcio di rigore all’80’. Seconda vittoria in quattro giornate per il Casarano; invece per il Barletta, che non aveva ancora perso in campionato, arriva la prima sconfitta stagionale.

Muove finalmente la classifica il Cosenza, che ferma sullo 0-0 la Cavese allo “Scida” di Crotone (stadio neutro per l’indisponibilità del “Marulla”) grazie soprattutto a tre grandi interventi del portiere Iliev nel finale. Primo punto stagionale dopo tre sconfitte consecutive per i calabresi di Coppitelli, che restano comunque ultimi davanti solo al penalizzato Crotone; per la Cavese, reduce dal pari di Salerno, è un punto importante che fa classifica.

Gara piacevole quella disputata tra Savoia e Crotone che alla fine si dividono la posta in palio sull’1-1. I campani passano per primi in vantaggio con uno splendido tiro dal limite di Meola al 24′, ma nella ripresa il Crotone conquista un rigore per un fallo di Zoboletti su Grosso e lo trasforma con Zunno all’82’. Ai calabresi sfugge per un soffio il colpaccio, con Tordini che coglie il palo interno all’87’. Secondo pareggio nelle ultime due gare per il Savoia dopo un avvio difficile; per il Crotone, ancora appesantito dai sei punti di penalizzazione, è un altro piccolo passo per cercare di risalire la china.

Tre punti pesanti per la Casertana, che espugna 3-2 il campo dell’Inter U23 al “Breda” al termine di una partita ricca di capovolgimenti di fronte. Henin porta avanti i rossoblù al 46′, ma un suo stesso autogol, deviando un cross di Fumagalli, riporta la gara in parità al 58′. La Casertana però non si scompone e ribalta tutto con Castelli al 67′ e con una perla di Manconi al 70′, ancora una volta a segno. Inutile poi il gol di Mosconi all’87’ che serve solo a rendere un poco meno amara la sconfitta per i nerazzurri. Dopo il pari beffa contro la Scafatese, per i falchetti è una vittoria che vale il quarto posto solitario a quota 8; per l’Inter U23, già ko contro il Picerno, è la seconda sconfitta consecutiva.

Beffa al 90′ per il Catania, superato 2-1 dalla Scafatese al Massimino al termine di una gara vibrante. Emmausso porta avanti gli ospiti su rigore al 16′, il neo entrato Flavio Russo pareggia di testa al 54′ per gli etnei, ma è ancora la Scafatese, con un gran tiro dalla distanza di Toscano al 90′, a trovare il gol vittoria e a decidere il match. Dopo l’exploit sul Cosenza che aveva dato segnali di ripresa, per gli etnei è un altro ko interno amaro; per i canarini della Scafatese, che non avevano ancora vinto in campionato, è la prima prestigiosa gioia stagionale.

Nel big match di giornata, il Sorrento batte 1-0 il Picerno e vola da solo in testa a punteggio pieno. Decide un gran tiro di Cargnelutti allo scadere del primo tempo, al 44′, in una gara equilibratissima tra due squadre che arrivavano a questo match in grande spolvero. Quarta vittoria consecutiva dunque per i costieri di mister Maiuri, sempre più la rivelazione del campionato finora; per il Picerno, che veniva da tre vittorie, è il primo ko stagionale.

Chiude la giornata il derby pugliese del “San Nicola”, tra il Monopoli e Foggia con la squadra di mister Colombo che si impone per 1-0 grazie a un guizzo di Capone che al 36′ realizza da sotto misura con un colpo di tacco su assist di Tosi dalla sinistra. I rossoneri di Auteri, privi delle punte titolari Luciani e Ravasio per infortunio, faticano a rendersi pericolosi nonostante un buon possesso palla e una gran mole di gioco prodotta. Secondo successo interno di fila dunque per i biancoverdi che risalgono a 6 punti in classifica; per il Foggia, già battuto dal Cerignola nel turno precedente, è la seconda sconfitta consecutiva, un campanello d’allarme in vista del turno infrasettimanale contro il Savoia che diventa già delicato.

 

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