Delia, la nuova voce della scena italiana approda a Sant’Agata di Puglia
Dopo lo straordinario riscontro tributato al grande appuntamento con Tony Hadley, ex frontman degli Spandau Ballet, Sul Palco delle Puglie torna a puntare i riflettori sulla musica italiana contemporanea e sulle giovani interpreti che stanno imprimendo una nuova fisionomia al panorama nazionale. Domenica 23 agosto, alle ore 22.00, sarà Delia a conquistare il palcoscenico di Piazza dell’Amicizia a Sant’Agata di Puglia, in un concerto a ingresso gratuito che si preannuncia come uno degli appuntamenti più attesi della parte conclusiva della manifestazione.
Una stagione artistica in rapida ascesa
Nome d’arte di Delia Buglisi, cantautrice e pianista originaria di Paternò, l’artista catanese, classe 1999, ha vissuto nell’ultimo anno una parabola professionale particolarmente intensa. Il suo percorso inizia quando, piccolina, cantava per diletto insieme allo zio pianista, prima di intraprendere lei stessa lo studio del pianoforte classico presso il Conservatorio di Catania, vivendo quegli anni tra rigore estremo e desiderio di emancipazione artistica, che non tardò ad arrivare grazie alla partecipazione a X Factor 2025 nella squadra di Jake la Furia, esperienza culminata con il terzo posto nella finale, capace di proiettarla rapidamente all’attenzione del grande pubblico.
Da X Factor a Sanremo e al Primo Maggio
Tra le tappe più significative del suo recente cammino figura la partecipazione al Festival di Sanremo 2026, dove Delia è salita sul palco nella serata dedicata alle cover insieme a Serena Brancale e Gregory Porter portando in scena una versione soul dell’indimenticabile Bésame mucho della pianista e compositrice messicana Consuelo Velàzquez. Un’esperienza di particolare visibilità, cui si è aggiunta la presenza al Concerto del Primo Maggio 2026 di Roma, altro appuntamento simbolico della musica italiana, in seguito al quale Delia è finita al centro di una forte attenzione mediatica per la sua personalissima interpretazione di Bella Ciao.
Inoltre, prima ancora di X Factor, nel 2024, Delia aveva vinto la borsa di studio come Miglior Cantautrice di Isola degli Artisti, esperienza che le aveva consentito di entrare in contatto con autori e produttori e di aprire i concerti di alcune artiste, tra cui la dinamica Serena Brancale. Da qui nacque la collaborazione proprio con la Brancale e con Levante per l’uscita del singolo Al mio paese, brano che ha ottenuto un significativo riconoscimento commerciale conquistando la certificazione di disco d’oro, dedicato soprattutto ai fuorisede, a chi lascia la propria terra e continua a portarsela dentro.
E sappiamo bene come questo discorso riguardi soprattutto i meridionali, motivo per cui la Brancale, d’origine pugliese, per questo brano, ha scelto proprio Levante e Delia, entrambe siciliane e, per questo, ulteriori declinazioni dell’identità meridionale, diverse ma simili.
“Sicilia Bedda”, identità e radici trasformate in musica
A Sant’Agata di Puglia sarà soprattutto il personale universo sonoro di Delia a occupare la scena. Un mondo artistico nel quale identità, memoria e appartenenza territoriale si intrecciano con una sensibilità musicale contemporanea.
Il fulcro della sua produzione più recente è “Sicilia Bedda”, progetto discografico d’esordio pubblicato nel luglio scorso e divenuto una sorta di manifesto della sua poetica. La lingua siciliana, il rapporto viscerale con la propria terra, il patrimonio culturale delle origini e una scrittura intimamente legata alla dimensione autobiografica confluiscono in una proposta che attraversa con naturalezza cantautorato, folk e pop.
La Sicilia, dunque, non rappresenta soltanto lo sfondo della sua produzione, ma diventa vera e propria materia narrativa: un patrimonio di immagini, sonorità e suggestioni che Delia rielabora attraverso una sensibilità giovane e personale.
Un concerto pensato per un pubblico trasversale
L’appuntamento del 23 agosto si colloca in piena coerenza con la filosofia di Sul Palco delle Puglie, manifestazione che durante l’estate ha alternato generi, linguaggi e generazioni differenti, costruendo un cartellone eterogeneo e rivolto a una platea quanto più ampia possibile.
Il festival nasce nell’ambito della programmazione estiva del Comune di Sant’Agata di Puglia e, già dalla fine degli anni Duemila, assume la denominazione “Sul Palco delle Puglie”. Con il passare del tempo, la manifestazione ha consolidato la propria vocazione musicale, ospitando artisti di crescente notorietà, per poi trasformarsi in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto dove il fulcro resta sicuramente la musica, ma le arti si moltiplicano, includendo anche spettacoli di cinema, teatro e letteratura.
La presenza di Delia rappresenta, in questa prospettiva, una scelta particolarmente significativa: da una parte intercetta il pubblico più giovane che ha seguito la sua ascesa televisiva e discografica; dall’altra offre agli spettatori l’opportunità di conoscere una delle personalità emergenti più riconoscibili della nuova canzone italiana.
L’auspicio dell’amministrazione è quello di una Piazza dell’Amicizia gremita, trasformata per una sera in un crocevia di musica, entusiasmo e partecipazione, ma anche in una vetrina per il territorio dei Monti Dauni.
Il “Sicilia Bedda Tour” fa tappa nei Monti Dauni
La data santagatese si inserisce inoltre nel fitto calendario del “Sicilia Bedda Tour”, con cui Delia sta accompagnando dal vivo la pubblicazione del suo primo album. Dopo l’esperienza televisiva e l’intensa stagione di appuntamenti nazionali, la tournée rappresenta un ulteriore passaggio nella costruzione del rapporto con un pubblico cresciuto rapidamente.
Non si tratta però di una semplice tournée promozionale, bensì di un viaggio identitario attraverso una terra, quella siciliana appunto, che l’artista ama, ha lasciato, continua a sognare e che rimane presente anche quando ci si allontana.
Verso il gran finale di Sul Palco delle Puglie
Con l’arrivo di Delia, Sul Palco delle Puglie si avvia verso gli ultimi appuntamenti dell’edizione 2026. Dopo la serata del 23 agosto, il sipario sulla manifestazione calerà definitivamente il 25 agosto, con il concerto di Giusy Ferreri.
La serata dedicata a Delia si presenta dunque come una delle ultime occasioni per assistere a un programma che ha scelto di coniugare nomi affermati e nuove protagoniste della musica italiana, alternando repertori e sensibilità differenti.
Una giovane artista con lo sguardo rivolto al futuro
L’approdo di Delia a Sant’Agata di Puglia assume, infine, un significato che va oltre la semplice tappa di una tournée. La cantautrice siciliana porta nei Monti Dauni la storia di un’ascesa recente e impetuosa, ma soprattutto una concezione della musica nella quale le radici non costituiscono un vincolo, bensì una sorgente creativa.
Dalla lingua della sua Sicilia alle contaminazioni pop e folk, passando per il cantautorato e per le esperienze maturate sui grandi palcoscenici nazionali, Delia sta costruendo una fisionomia artistica riconoscibile. E il 23 agosto, sotto le luci di Piazza dell’Amicizia, sarà proprio questa voce giovane, identitaria e contemporanea a raccontare al pubblico di Sant’Agata una Sicilia capace di trasformarsi in musica.

