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Parola al Campo…s Crotone vs Foggia

La pagina bianca a margini rossoneri è in fase di completamento. È arrivato il momento, però, di aprire il libro del campionato di Serie C girone C 2026/27 ed il primo capitolo si chiama Crotone.

Lunedì sera alle ore 21 il Foggia sarà di scena all’Ezio Scida, in quella che è ormai una classica della terza serie meridionale. I precedenti non sono favorevoli ai satanelli dato che, nei 15 confronti ufficiali disputati in terra pitagorica, hanno raccolto solo 2 vittorie, contro le 9 dei padroni di casa e 4 pareggi, con ultimo successo dei rossoneri risalente al campionato di serie C 1961/1962.

Nello scorso campionato, il Crotone, guidato da Emilio Longo, ha concluso la stagione regolare al sesto posto, totalizzando 61 punti, che gli hanno garantito l’accesso ai play-off, terminati alla seconda fase, con un pareggio per 1 a 1 contro la Casertana, con passaggio di quest’ultima per miglior piazzamento in campionato.

La situazione attuale sembra essere, però, molto diversa. Al fardello dei 6 punti di penalizzazione inflitti dal Tribunale Federale a causa di violazioni di natura amministrativa e del mancato rispetto di alcune scadenze, si va ad aggiungere una profonda rifondazione mirata ad un ridimensionamento del monte ingaggi. Oltre al passaggio, proprio al Foggia, di Di Pasquale e Gallo, il Crotone ha perso uomini importanti quali Gomez, capocannoniere delle sfide contro i satanelli con 4 marcature, Cocetta, Vinicius, oltre ad uomini chiave quali Piovanello e Meli, rientrati alla base dopo i prestiti.

Il compito di Mister Leandro Greco, che ha calcato il campo dello Zaccheria come calciatore nell’ultima Serie B disputata, sarà quello di amalgamare un giovane gruppo che avrà tanti volti nuovi, tra cui Crapisto, proveniente dalla Juventus Next Gen, Spadoni, dalla primavera dell’Avellino e Zak Ruggiero, dal Trapani.

Nell’esordio stagionale in coppa Italia di Serie C, culminato con la sconfitta interna per 0 a 2, per mano del Cosenza, l’allenatore ha schierato un 4-3-3, preferito all’abituale 3-5-2, per favorire una adeguata costruzione de basso. Modulo che potrebbe essere riproposto per la prima di campionato, con Merelli tra i pali, Veltri, Pierangeli, Armini e Groppelli in difesa, Crapisto, Schirò e Ruggiero a centrocampo, con tridente d’attacco composto da Spadoni, Zunno e Musso.

In casa Foggia è, per fortuna, tutto nuovo. L’esperienza di Mister Auteri sarà fondamentale per questo nuovo corso, così come l’organizzazione societaria che sta avendo il tempo di strutturare il tutto al meglio. L’esordio, con sconfitta, in Coppa Italia ha dato sicuramente indicazioni, molte di queste positive, al di là del risultato. Si è visto un Foggia aggressivo ed equilibrato in campo, con necessità di maggiore minutaggio per amalgare il tutto e di completare la rosa, cosa che sta avvenendo, con i recenti nuovi acquisti di Luciani e Petito.

Il 4-2-3-1 potrebbe essere confermato per l’esordio in campionato, nonostante la sicura assenza di Coulibaly. Haoudi e Di Pasquale, invece, stanno meglio.

L’ambiente è unito, i tifosi hanno risposto alla grande con più di 4000 abbonamenti. Quello che sta per iniziare è l’anno zero, anno in cui non sono stati promessi piazzamenti in classifica, ma tanto impegno, giusto atteggiamento in campo e volontà di costruire un progetto, solido e con il tempo, vincente. Per tutto questo, dunque, parola al campo!

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