Uno nei propri articoli non vorrebbe parlare negativamente della propria terra, ma se continuiamo a raccontare favole e a non affrontare mai la realtà, le cose andranno sempre peggio.
Oggi è il caso della località Schiapparo appartenente al Comune di Lesina, dove i presenti e i turisti che frequentano la località durante il periodo estivo hanno lamentato più e più volte lo stato di abbandono dei rifiuti e il disinteresse nei confronti della zona, nonostante diverse abitazioni (non abusive, si intende) paghino regolarmente le tasse, contribuendo alle entrate comunali.
Lo stato in cui versa lo Schiapparo è già stato denunciato nella rubrica “Gargano invisibile“, ma oggi nulla è cambiato. Dopo aver visto i numerosi video, post e comunicati del nuovo sindaco di Lesina, Alessandra Matarante, ho deciso di recarmi personalmente in zona Schiapparo e verificare se, come dichiarato dalla prima cittadina nei video, ci fosse più attenzione al decoro urbano.
Cosa mi è stato raccontato e cosa ho visto?
Purtroppo ho constatato che oggi i social condizionano molto la nostra percezione, distogliendoci spesso dalla realtà.
I presenti hanno lamentato di essersi ritrovati dinanzi all’ennesimo caso di propaganda, una situazione ben diversa da quella percepita attraverso i contenuti pubblicati sui social. Immondizia ovunque, bidoni pieni e strabordanti, incuria totale della zona e altri rifiuti abbandonati. Inoltre, hanno segnalato la presenza di alcuni rifiuti che si trovano lì da tempo e che provocano cattivi odori nelle abitazioni circostanti.

Naturalmente l’articolo non è per incolpare le istituzioni nè tantomeno il nuovo sindaco di Lesina. Sappiamo bene che ci sono sempre gli incivili che non rispettano le regole, ma ci ritroviamo nuovamente davanti a un nuovo caso di distacco tra social e realtà.
Un video di 30 secondi non pulisce nè i bidoni, nè la coscienza, se poi la realtà è totalmente l’opposto di quello che abbiamo visto e sentito. Lo abbiamo visto fare ad altri politici con gli incendi, lo abbiamo visto con la Xylella, tanti video e tanti comunicati…e ora? Silenzio totale.
I turisti dello Schiapparo hanno detto la loro, saranno ascoltati davvero questa volta o ci saranno nuovamente solo video e proclami?

