Un simbolo della tavola pugliese protagonista del nuovo appuntamento
Il panzerotto, autentico simbolo della tradizione gastronomica pugliese, sarà il protagonista del prossimo appuntamento del “Capitanata Spring Festival – Summer edition”. Giovedì 10 settembre 2026 lo Slow Park di Foggia, in viale Manfredi, ospiterà una giornata dedicata ad una delle specialità più amate della cucina regionale, tra laboratori, approfondimenti, degustazioni e cooking show.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di ripercorrere storia, origini e modalità di preparazione del panzerotto, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere più da vicino una pietanza profondamente legata alla cultura alimentare pugliese.
Il programma
Il programma si articolerà in due momenti distinti: dalle ore 10.00 alle ore 13.00 è previsto un laboratorio dedicato alla preparazione dei panzerotti, condotto dalle cuoche Patrizia Cocco e Nunzia Falco della bottega con cucina “Centonove/novantasei”, che accompagneranno i partecipanti alla scoperta di tecniche e segreti di questa preparazione tradizionale.
Il laboratorio, tuttavia, non è soltanto un’attività culinaria, ma si inserisce nella filosofia di un luogo nel quale il cibo diventa strumento per raccontare territorio, lavoro, legalità e inclusione, dal momento che nella suddetta bottega con cucina, situata presso lo stesso Slow park, si utilizzano solo prodotti provenienti da terreni confiscati alla criminalità e da progetti di reinserimento ed inclusione sociale. Tale filosofia, infatti, si evince già dal nome stesso del locale, che richiama appunto la legge 109/1996, normativa che ha consentito di rafforzare il riutilizzo a fini sociali dei beni confiscati alla criminalità organizzata.
La manifestazione riprenderà alle ore 19.00 con un workshop che vedrà protagonisti Stefano Torelli, chef patron di “Villa Bianca” a Corato, e Stefano Ippolito, chef del locale Morsi-Experience, famosa friggitoria dello Slow Park foggiano. A seguire, spazio ai fornelli con il cooking show affidato a Torelli, che preparerà i panzerotti per il pubblico, trasformando la dimostrazione culinaria in un momento di condivisione e degustazione.
Moderatore dell’evento sarà Emiliano Moccia, giornalista del Consorzio Oltre.
La partecipazione agli appuntamenti è a titolo completamente gratuito.
Le origini del panzerotto
Il panzerotto nasce in Puglia, molto probabilmente in terra barese, tra il XVI ed il XVII secolo, come creazione della cucina povera contadina: le massaie ed i fornai, per non sprecare l’eventuale impasto del pane avanzato, lo trasformavano in una piccola pizza ripiena a forma di mezzaluna, che poi riempivano con formaggi, strutto o avanzi di carne.
Tuttavia, il panzerotto nella sua forma più moderna, con il classico ripieno a base di pomodoro e mozzarella, probabilmente nacque tra il Settecento e l’Ottocento, in seguito appunto alla diffusione del pomodoro, ingrediente importato dalle Americhe, nelle cucine del Sud Italia, dove arrivò stabilmente solo nel XVIII secolo.
L’Atlante dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Puglia identifica il panzerotto fritto come prodotto tradizionale dell’intera regione e lo inserisce nell’elenco nazionale dei PAT dal 2012, in quanto perfetto esempio della cultura alimentare pugliese: pochi ingredienti, facilmente reperibili, trasformati attraverso tecnica e creatività.
La prima attestazione scritta della parola “panzerotto” in Italia risale al 1797. Essa deriva dall’unione tra il termine dialettale centro-meridionale “panza”, che sta per “pancia”, a sua volta derivato dal latino “panticem”, ed il suffisso vezzeggiativo “-otto”, per indicare appunto il piccolo rigonfiamento centrale del prodotto.
Inoltre, se Bari ha trasformato il panzerotto nel simbolo dello street food per eccellenza, al punto da stabilire regole ben precise circa la sua realizzazione, come la dimensione “a misura di mano”, per permettere a chi lo compra di mangiarlo camminando per strada, gli ingredienti che servono per la sua preparazione, come grano, olio di semi e di oliva, mozzarella e pomodoro, permettono oggi di raccontare anche la vocazione agricola della provincia di Foggia, grande esportatrice di tali prodotti.
Il Capitanata Spring Festival
La Festa del Panzerotto si inserisce nel più ampio percorso del “Capitanata Spring Festival”, progetto sostenuto dalla Regione Puglia attraverso l’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione.
La rassegna propone un articolato calendario di appuntamenti che spaziano da incontri culturali a laboratori esperienziali, da workshop tematici a dimostrazioni gastronomiche, con l’obiettivo di promuovere la Capitanata come destinazione turistico-culturale di eccellenza, capace di coniugare patrimonio storico, biodiversità, tradizioni e innovazione.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Archeologica Srl, rientra inoltre nel cartellone “Foggia Estate 2026”, il programma di eventi promosso dal Comune di Foggia per animare la stagione estiva attraverso proposte culturali, artistiche e divulgative rivolte a cittadini e visitatori.
Il 19 settembre l’ultimo appuntamento con “Calici di stelle”
La rassegna si avvia intanto verso la conclusione: dopo la giornata dedicata al panzerotto, il calendario prevede infatti un ultimo appuntamento, “Calici di stelle”, in programma il 19 settembre.
Sarà l’occasione per chiudere il percorso tornando ancora una volta al rapporto tra produzioni locali, cultura, territorio e valorizzazione turistica, lungo un viaggio che ha fatto delle eccellenze della Capitanata il principale punto di incontro tra tradizione e promozione del territorio.

