L’appuntamento con le eccellenze del territorio
Manca ormai pochissimo alla IX edizione de “La Sagra delle Sagre”, manifestazione promossa dalla Pro Loco Lucera APS e co-organizzata con il Comune di Lucera, che torna a valorizzare le eccellenze del territorio attraverso un percorso capace di intrecciare enogastronomia, musica, cultura e patrimonio identitario.
L’edizione di quest’anno si arricchisce inoltre di una significativa dimensione internazionale grazie alla partecipazione delle delegazioni di Polonia e Loreto, coinvolte nel progetto europeo di gemellaggio “Civic”, nato con l’obiettivo di favorire la cooperazione tra comunità, la cittadinanza attiva e la condivisione di esperienze e buone pratiche in ambito culturale e sociale.
Una storia iniziata nel 2013
“La Sagra delle Sagre” affonda le proprie radici nel 2013, quando la Pro Loco Lucera diede vita ad un evento pensato per riunire in un unico appuntamento le diverse espressioni della tradizione gastronomica della Capitanata. Già nelle prime esperienze la manifestazione aveva però assunto una connotazione più ampia rispetto alla semplice degustazione: infatti, alla valorizzazione dei sapori si sono affiancati, man mano, musica, folklore, intrattenimento e iniziative dedicate alla riscoperta del patrimonio storico e culturale locale.
Nel corso degli anni, la manifestazione ha allargato i propri confini, arrivando a coinvolgere diverse Pro Loco della provincia, al fine di raccontare il territorio non soltanto attraverso il cibo, ma anche attraverso la sua storia, le sue tradizioni e la sua identità.
Oggi, giunta alla IX edizione, la “Sagra delle Sagre” conserva quella vocazione originaria ma amplia ulteriormente i propri orizzonti, aprendosi allo scambio culturale e alla dimensione internazionale.
Sabato l’incontro “Unione tra popoli – Fede Cultura Crescita”
Ad aprire ufficialmente il programma sarà l’incontro “Unione tra popoli – Fede Cultura Crescita”, in calendario sabato 5 settembre 2026 alle ore 19.30 presso la Basilica di San Francesco – Santuario di San Francesco Antonio Fasani.
Una serata pensata innanzitutto per accogliere le delegazioni straniere e sottolineare il valore dello scambio tra realtà differenti. A Lucera sono attese oltre settanta persone provenienti dalla Polonia, in particolare da Poczesna, comune rurale polacco del distretto di Częstochowa, nel voivodato della Slesia, alle quali si unirà la nutrita rappresentanza della città marchigiana di Loreto.
All’incontro prenderanno parte il presidente della Pro Loco Stefano Ciccarelli, il sindaco Giuseppe Pitta, l’assessora alla Cultura Maria Angela Battista, il vicesindaco di Poczesna Robert Kepa, Iwona Skorupa del Gminne Centrum Kultury, ossia il Centro comunale di cultura, informazione e ricreazione di Poczesna, l’artista Franco Scepi, autore dell’opera “Uomo della Pace”, e Silvio Di Pasqua, presidente del Circolo Unione.
L’arte di Franco Scepi e un simbolo di pace tra Lucera e la Polonia
Franco Scepi, artista lucerino classe 1941, realizzò l’“Uomo della Pace” nel 1977, in piena Guerra fredda, ispirandosi alla figura di Karol Wojtyła, allora arcivescovo di Cracovia.
Nata originariamente come dipinto ad olio su tela, l’immagine ha ottenuto nel tempo una tale risonanza globale da diventare il simbolo ufficiale del World Summit of Nobel Peace Laureates, oltre che essere successivamente trasformata in sculture monumentali in bronzo collocate in varie città del mondo, tra cui anche la stessa Lucera, dove possiamo ammirarla dal 2014 all’inizio della Villa Comunale.
La composizione, caratterizzata da una testa-muro umana, androgina ed asessuata, simbolo dell’umanità intera senza distinzioni di genere, dalla cui sommità fuoriesce una colomba che trascina via con sé i simboli delle contrapposizioni ideologiche dell’epoca, esprime un messaggio di superamento delle divisioni e di aspirazione alla pace.
La presenza di Scepi all’incontro “Unione tra popoli – Fede Cultura Crescita” assume quindi un significato particolare: il messaggio dell’artista, nato nel contesto della Guerra fredda e legato alla figura di un ponte ideale tra Italia e Polonia, torna oggi a inserirsi in un’iniziativa che punta proprio a rafforzare il dialogo tra comunità europee.
La musica come ponte tra culture
A rendere ancora più significativo il momento inaugurale sarà la collaborazione tra due realtà musicali: l’Orchestra Giovanile del Comune di Poczesna e la Corale Santa Cecilia Don Eduardo Di Giovine di Lucera.
Le due formazioni saranno protagoniste di un incontro artistico che affida alla musica il compito di abbattere distanze e confini, mettendo in dialogo tradizioni differenti. Un linguaggio universale attraverso il quale celebrare l’incontro tra popoli, la condivisione culturale e il senso di appartenenza alle proprie comunità.
Il percorso enogastronomico nel cuore del centro storico
Parallelamente agli appuntamenti istituzionali e musicali, la Pro Loco ha reso noti ulteriori dettagli del percorso enogastronomico che accompagnerà il pubblico nelle serate di sabato 5 e domenica 6 settembre.
Il circuito si svilupperà nel cuore del centro storico, lungo le strade che circondano la Cattedrale, coinvolgendo Piazza Duomo, Piazza Nocelli, Via Zuppetta e arrivando fino a Piazza Tribunali.
Un itinerario dedicato ai sapori e alle produzioni del territorio, pensato per accompagnare la scoperta delle specialità locali attraverso un’atmosfera di festa e convivialità. Tra i prodotti tipici che si potranno degustare, non mancheranno: pizz’ fritt’, orecchiette con la rucola, parmigiana, prosciutto crudo, caciocavallo podolico, fagioli e cotica, pan ‘ndurate e fritt’, panini con la porchetta e la salsiccia, scagliozzi, torcinelli e dolci vari tipici della tradizione lucerina.
Per la degustazione sarà possibile ritirare gli appositi ticket accompagnati dall’immancabile calice nei punti di ritiro designati, facilmente individuabili agli ingressi principali del percorso, in zona Piazza Duomo e Piazza Tribunali, mentre lungo il tragitto saranno presenti diverse postazioni dedicate esclusivamente alla mescita del vino, perfette per accompagnare le varie prelibatezze locali.
L’accesso all’evento sarà disponibile a partire dalle ore 19.00 circa e sarà a titolo completamente gratuito, mentre i ticket per la degustazione saranno a pagamento.
Gli appuntamenti musicali di sabato 5 settembre 2026
Non mancherà, naturalmente, una ricca proposta di intrattenimento.
Piazza Duomo sarà il principale scenario della serata inaugurale, con l’esibizione di Micky Sepalone e Angela Piaf e il loro spettacolo “Canta Napoli 3.0”, dedicato alla tradizione musicale partenopea rivisitata con sonorità moderne e travolgenti. Sul palco una formazione d’eccellenza guidata dal Maestro e pianista Giuseppe Fabrizio insieme a Francesco Genovese alla batteria, Vicente Loco al basso, Yuri Pippo alla chitarra ed Emanuele Acucella al sax.
In Piazza Tribunali, invece, spazio ai Tarant Folk, formazione di giovani musicisti fondata e diretta da Rosanna Vinci, in cui si mescolano tradizione popolare, musica del territorio e reinterpretazione contemporanea.
A completare la proposta musicale del sabato, in via D’Angicourt, presso la sede dell’Auser Amici del Peperoncino, sarà La Matracatroppa, gruppo folk e world music originario di San Nicandro Garganico, che unisce la ricerca filologica sulle tradizioni orali del Gargano ad una forte attitudine alla sperimentazione ed alla contaminazione tra generi musicali diversi. La formazione, costituita da un organico articolato, con chitarre, voci, mandolino, basso, violoncello, violino, fisarmonica e tamburo a cornice, comprende anche un corpo di danza stabile, rappresentato dai ballerini Alyssa Pia Murano e Vincenzo Rendina.
Domenica 6 settembre 2026 tra Ethnos, Retro Chic e Silvano e Gli Elettroni
La festa proseguirà anche domenica con una programmazione musicale articolata nelle diverse aree del percorso.
In Piazza Duomo si esibirà il gruppo Ethnos, realtà musico-coreografica associativa lucerina fondata da Raffaella Angela Maria Spirito, che darà voce alla vivacità ed alla profondità delle pizziche salentine, delle tarantelle montanare e garganiche e delle tammurriate campane.
Piazza Tribunali accoglierà i Retro Chic, quintetto originario di San Bartolomeo in Galdo ed orientato al vintage internazionale, mentre via D’Angicourt sarà animata da Silvano e Gli Elettroni, nota live cover band irpina, capitanata da Silvano Santacroce e famosa per far ballare le piazze del Sud Italia al ritmo dei grandi classici del beat italiano.
Due serate, dunque, in cui il patrimonio gastronomico locale farà da filo conduttore a un programma capace di alternare spettacolo, musica, tradizioni e occasioni di incontro, confermando la vocazione de “La Sagra delle Sagre” a trasformare il centro di Lucera in un luogo di festa, cultura e condivisione.

