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Auteri alla vigilia di Monopoli-Foggia: “Siamo competitivi, ma serve tempo”

Il tecnico rossonero torna sulla sconfitta con il Cerignola e presenta la trasferta di Monopoli: diverse assenze, qualche dubbio di formazione e la necessità di proseguire nel percorso di crescita.
Il Foggia è chiamato a rialzarsi dopo il ko interno contro l’Audace Cerignola. Domani i rossoneri saranno di scena a Monopoli, in una gara che arriva al termine di una settimana caratterizzata da valutazioni, assenze e lavoro sul campo.
Alla vigilia della sfida, mister Gaetano Auteri è tornato proprio sulla prestazione offerta nel derby, ribadendo la propria lettura della partita: “È stata una settimana breve, dopo le valutazioni a freddo confermo le cose, non abbiamo fatto una brutta partita. A rivedere la sfida, loro hanno commesso più errori di noi”.
Il tecnico non nasconde, però, le difficoltà legate alle condizioni di alcuni elementi. Luciani non sarà disponibile dopo la botta rimediata al quadricipite, mentre Di Pasquale è sulla via del recupero. Da valutare anche Ravasio, che non verrà rischiato: “Ha un problema figlio della gara contro il Cerignola, in via di risoluzione ma non vogliamo prenderci rischi”.
Auteri: “Tra le prime 6-7”
Nonostante il passo falso nel derby, Auteri continua a guardare con fiducia alle prospettive della squadra. L’allenatore considera il gruppo ancora in fase di costruzione, soprattutto alla luce di un mercato completato in parte a ridosso dell’inizio della stagione.
“In queste tre partite abbiamo fatto bene, contro il Cerignola non meritavamo di perdere, ma non si può avere tutto. Appena saremo tutti insieme noi saremo tra le prime 6-7 in campionato”, ha dichiarato.
Il tecnico predica però equilibrio e invita l’ambiente a non lasciarsi condizionare eccessivamente dai risultati: “Può succedere di tutto, ma va conquistato sul campo. Fattore fondamentale è il tempo, alla fine della stagione tireremo le somme”.
Il 4-2-3-1 non è un dogma
Sul piano tattico, il Foggia ha fin qui mostrato una precisa identità, ma Auteri non considera il modulo un vincolo. Il 4-2-3-1 può quindi essere modificato durante la partita in base alle esigenze.
“Il sistema di gioco si cambia non appena l’arbitro fischia. Possiamo fare di tutto, visto il percorso cominciato in ritardo, possiamo mettere giocatori concreti, ma non deve cambiare la nostra filosofia di gioco”.
L’obiettivo resta quello di proporre una squadra intensa, dinamica e offensiva, sfruttando le qualità presenti nell’organico.
Demeter, Oviszach e Del Sole: la situazione
Tra i giocatori ancora alle prese con problemi fisici ci sono Demeter e Oviszach. Per entrambi si tratta di situazioni legate a problemi pregressi.
“Oviszach potrebbe darci una mano, ma non è nelle condizioni. Non sono problemi legati al presente, ma strascichi del passato”, ha spiegato Auteri.
Una possibile alternativa è Touré: “Al posto di Oviszach può giocare Touré, ha qualità e la categoria la impatta bene. Non sta facendo male, per le qualità che ha può avere rendimento più costante”.
Più lunga, invece, l’attesa per Del Sole, reduce dall’intervento al crociato. Il suo rientro dovrà avvenire attraverso un percorso graduale.
Panico deve ancora trovare la condizione migliore
Un altro tema affrontato in conferenza è quello relativo a Giuseppe Panico. L’attaccante, arrivato in estate, non ha avuto continuità nelle precedenti esperienze e necessita quindi di tempo per raggiungere la migliore condizione.
“Panico è un giocatore che abbiamo preso il 7 agosto. Non ha giocato con continuità prima all’Avellino e poi alla Carrarese. […] Lui ha bisogno di tempo”, ha sottolineato il tecnico.
Il turnover, considerati anche gli impegni ravvicinati e le assenze, potrebbe quindi diventare un fattore importante: “Sul turnover valuteremo, ce lo diranno le partite, avremo sicuramente delle assenze”.
“Dobbiamo essere bravi ad associarci”
Auteri ha poi parlato del lavoro richiesto alla batteria offensiva e, in particolare, della capacità dei giocatori di muoversi insieme senza perdere gli equilibri.
“La nostra tendenza è proporre un calcio dinamico, offensivo e dominante. […] I movimenti non si possono comandare, devono formare un reparto. […] Devono essere bravi ad associarsi in campo”.
Il tecnico, allo stesso tempo, lascia aperta la possibilità di apportare modifiche rispetto alle prime uscite: “Alcune cose le cambieremo, in queste partite si fa disamina. Il dovere dell’allenatore non è quello di fossilizzarsi sul modulo, bisogna aspettare il campo per essere più pronti”.
Monopoli-Foggia, una trasferta senza tifosi
A Monopoli il Foggia non potrà contare sul sostegno del proprio pubblico. Un’assenza che, secondo Auteri, potrebbe però avere anche un risvolto positivo, considerando le caratteristiche del terreno di gioco.
“È un vantaggio perché è un campo ampio, però sempre il campo conta perché altrimenti avremmo vinto in scioltezza contro il Cerignola”.
Il Foggia riparte dunque dal Monopoli con l’obiettivo di dare continuità al lavoro intrapreso e lasciarsi alle spalle la delusione del derby. Auteri chiede tempo, equilibrio e soprattutto risposte dal campo.

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