Antonio Grieco e il tricolore che vale più di una vittoria

Antonio Grieco si conferma campione italiano di ultramaratona nella categoria SM35. Alla 24 Ore di Saronno, gara valida come Campionato Italiano IUTA 2026 e riconosciuta anche nel calendario FIDAL, l’atleta foggiano ha conquistato per il secondo anno consecutivo il titolo tricolore di categoria, chiudendo al sesto posto assoluto con circa 150 chilometri percorsi in 24 ore.

La prova di Saronno è una delle più dure e storiche del panorama nazionale. Accanto alla 24 ore individuale, erano previste anche la 100 chilometri, la 6 ore e la staffetta 24×1 ora, ma la sfida più estrema resta quella contro il tempo, la fatica e i propri limiti.

Grieco era arrivato alla gara in ottime condizioni e con l’obiettivo di puntare anche alla classifica generale. La partenza è stata brillante: per circa dodici ore ha guidato la gara assoluta, mantenendo un ritmo importante e confermando una condizione di altissimo livello. Poi, nel momento più delicato, il tibiale sinistro lo ha costretto a fermarsi, aprendo una crisi fisica e mentale che avrebbe potuto compromettere tutto.

L’atleta foggiano, però, non si è arreso. Dopo diversi tentativi è riuscito a ripartire, recuperando chilometri, posizioni e fiducia fino al traguardo finale. Una rimonta costruita nella sofferenza, che ha trasformato una gara complicatissima in un’altra impresa da ricordare.

Con questo risultato Grieco conquista il quarto titolo italiano della sua carriera tra 100 chilometri, 24 ore e 48 ore. Un traguardo che racconta non solo il valore sportivo dell’atleta, ma anche la forza mentale necessaria per competere in una disciplina spesso lontana dai riflettori, dove si corre contro gli avversari ma soprattutto contro se stessi.

La vittoria ha avuto anche un significato speciale. Grieco ha dedicato il titolo al suocero, scomparso pochi giorni prima della gara, ricordandolo come uno dei suoi più grandi tifosi. Ora per lui arriverà il tempo del recupero e dello stop estivo, prima di tornare ad allenarsi per gli ultimi appuntamenti del 2026.

Da Saronno Antonio Grieco torna con una maglia tricolore, ma soprattutto con una storia di resistenza, dolore e orgoglio. Una di quelle storie che spiegano meglio di qualsiasi classifica cosa significhi davvero non mollare.

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