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Giornate FAI d’Autunno: Torre Alemanna apre le sue porte al pubblico

Un fine settimana alla scoperta della storia

Un viaggio attraverso i secoli tra architettura, archeologia e memoria storica, per riscoprire uno dei luoghi più peculiari del patrimonio culturale della Capitanata: in occasione delle Giornate FAI d’Autunno, il Complesso Museale di Torre Alemanna, a Borgo Libertà, spalancherà le proprie porte al pubblico sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, proponendo visite guidate gratuite alla scoperta della sua storia e delle sue testimonianze artistiche.

L’iniziativa, promossa dalla Delegazione FAI di Foggia, si inserisce nel più ampio appuntamento nazionale dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione dei beni culturali, offrendo l’opportunità di esplorare luoghi spesso poco conosciuti o normalmente meno accessibili.

I Cavalieri Teutonici

Torre Alemanna affonda le proprie radici in una vicenda storica strettamente intrecciata alle vicissitudini della Capitanata medievale e alla presenza dell’Ordine dei Cavalieri Teutonici, importante ordine religioso, monastico e militare cattolico nato in Terra Santa alla fine del XII secolo, inizialmente per assistere i pellegrini ed i crociati di lingua tedesca, poi anche per difendere i luoghi santi conquistati durante le crociate.

I Cavalieri Teutonici furono riconosciuti ed ufficializzati in quanto tali da papa Clemente III prima e papa Innocenzo III dopo ed ebbero ottimi rapporti anche con il potere imperiale, dal momento che godettero della piena fiducia e stima personale di Federico II di Svevia, grazie ad Herman von Salza, loro Gran Maestro e consigliere diplomatico dell’imperatore.

Grazie a questa vicinanza con Federico II, la Capitanata, cuore del potere politico-economico dell’impero all’epoca, divenne il centro di grandi donazioni e concessioni finanziarie a favore dei Cavalieri Teutonici. Tra queste ricordiamo, appunto, le ampie terre fertili vicino Corneto, un antico borgo medievale oggi scomparso, in cui i Cavalieri Teutonici edificarono il complesso della famosa Torre Alemanna.

Il complesso della Torre Alemanna

Il complesso, un tempo vasta e ricca azienda cerealicola e zootecnica di circa 2800 ettari, ed attualmente di proprietà del Comune di Cerignola, deve il suo nome appunto alla sua parte più rappresentativa: la torre a pianta quadrangolare, eretta inglobando il coro di una chiesa preesistente, per ben 24 metri, con i livelli superiori articolati su tre piani, al fine di garantire una difesa ed un’amministrazione ottimali del territorio circostante.

Oltre al nucleo centrale, costituito dal coro e dalla sovrastante torre, tuttavia, sono presenti anche il Palazzo dell’Abate, i corpi perimetrali anticamente destinati a residenze e stalle, la chiesa cinquecentesca di Santa Maria Theotonicorum, oggi ridenominata del Sacro Cuore, e il corpo meridionale che ospitava un tempo taverna e panetteria con centimolo.

Tra gli elementi di maggiore pregio da visitare figurano: il coro affrescato con santi, episodi della Passione di Cristo e Lignum vitae, ispirato alla tradizione francescana e alla celebre opera di san Bonaventura da Bagnoregio; le superfici dove sono ancora leggibili graffiti in lingua germanica, una traccia insolita e suggestiva della presenza dei Cavalieri Teutonici; i manufatti, i reperti archeologici e le ceramiche rinascimentali conservate nel Museo delle Ceramiche, inaugurato nel 2016; e, infine, la possente torre Alemanna.

Considerata dal FAI l’unico insediamento fortificato dell’Ordine superstite nell’area mediterranea, nonostante la presenza dei Cavalieri Teutonici sia documentata in numerose località italiane e mediterranee, dalle commende pugliesi e siciliane alle fortezze della Terra Santa, Torre Alemanna si distingue per l’eccezionale conservazione del suo complesso monumentale.

Difatti, per lungo tempo abbandonato, il complesso è stato dichiarato di interesse storico-artistico nel 1983 ed i restauri, sebbene a periodi intermittenti, sono iniziati l’anno successivo e si sono conclusi nel 2008.

Oggi a gestirlo è Frequenze, la cooperativa sociale nata a Foggia nel 2016, che non si limita a custodire il bene, ma si impegna ad organizzare e promuovere attività educative e culturali per pubblici diversi, per far sì che la Torre ed il suo circondario possano avere una nuova vita.

La storia incontra la realtà virtuale

E proprio in vista di una sua nuova vita, prende forma “Torre Alemanna VR”, progetto finanziato nell’ambito dell’avviso pubblico per il riparto del fondo destinato al funzionamento dei Piccoli Musei del Ministero della Cultura.

L’iniziativa nasce dall’intersezione tra ricerca, innovazione digitale e tecnologie immersive e consentirà di esplorare il complesso attraverso la realtà virtuale, mediante l’utilizzo di un visore, al fine di rendere il patrimonio storico e archeologico maggiormente accessibile e coinvolgente, affiancando alla visita tradizionale una dimensione esperienziale.

Ricerca e innovazione per raccontare il patrimonio storico

La realizzazione del nuovo servizio è stata affidata ad AuralTech S.r. L. S., Mentre la verifica e la validazione dei contenuti di carattere storico e archeologico sono curate dall’Università degli Studi di Foggia.

Le Giornate FAI d’Autunno rappresenteranno dunque un’occasione per osservare Torre Alemanna da una prospettiva duplice: da un lato il valore documentario e artistico di un complesso che custodisce importanti tracce del passato; dall’altro la capacità del patrimonio culturale di rinnovare i propri strumenti di comunicazione e di rivolgersi a un pubblico attraverso modalità sempre nuove e linguaggi contemporanei.

Orari e modalità di visita

Le aperture straordinarie del Complesso Museale di Torre Alemanna sono previste per sabato 10 e domenica 11 ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

La partecipazione alle visite guidate è gratuita; il sito è accessibile anche alle persone in sedia a rotelle.

Per informazioni e dettagli sulle Giornate FAI d’Autunno è possibile consultare il sito: https://fondoambiente.it/luoghi/torre-alemanna-l-unico-insediamento-fortificato-dei-cavalieri-teutonici-in-italia?gfa

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