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News dal Mondo: elefanti al bivio in Sudafrica, Iran gela Trump, sangue vicino Mosca e l’Europa brucia miliardi

La giornata internazionale si apre con una serie di sviluppi che spaziano dalla tutela degli animali alle tensioni geopolitiche, fino alla guerra in Ucraina e all’emergenza climatica che continua a colpire il continente europeo.

Sudafrica, il destino di tre elefanti divide il Paese

In Sudafrica è attesa una sentenza destinata a fare giurisprudenza sul futuro degli ultimi tre elefanti ospitati nello Zoo di Johannesburg. Il tribunale dovrà decidere se Lammie, Ramadiba e Mopane saranno trasferiti in una riserva specializzata nella riabilitazione degli animali cresciuti in cattività oppure resteranno nello zoo.

Le associazioni animaliste sostengono che elefanti, specie altamente intelligenti e sociali, abbiano bisogno di spazi più ampi e di relazioni naturali con altri esemplari. La direzione dello zoo replica che gli animali godono di buona salute, ricevono cure veterinarie specialistiche e svolgono anche un’importante funzione educativa per migliaia di bambini.

Medio Oriente, Teheran smentisce Trump: “Nessun negoziato con gli Usa”

Nuova frenata sul fronte diplomatico tra Stati Uniti e Iran. Dopo che Donald Trump aveva annunciato una ripresa dei colloqui e un possibile accordo sullo Stretto di Hormuz, il ministero degli Esteri iraniano ha smentito categoricamente l’esistenza di negoziati.

Il presidente americano ha quindi rilanciato con toni durissimi, affermando che il blocco navale continuerà fino a un accordo o alla “resa totale” dell’Iran. Le dichiarazioni alimentano nuove incertezze in un’area cruciale per il mercato energetico mondiale.

Russia-Ucraina, droni su Mosca e tragedia sul Mar Nero

La guerra continua a colpire duramente anche il territorio russo. Un attacco di droni contro una zona industriale vicino Mosca ha provocato cinque morti e sei feriti.

Sul Mar Nero, invece, un drone ucraino intercettato dalle difese aeree russe è precipitato nei pressi della località balneare di Gelendzhik causando una tragedia: almeno sette persone hanno perso la vita, tra cui tre bambini, mentre decine sono rimaste ferite.

Europa, incendi e caldo estremo: danni già oltre i 3 miliardi

L’emergenza climatica presenta un conto sempre più pesante. Secondo un’analisi del Financial Times, incendi e ondate di calore hanno già provocato oltre 3 miliardi di euro di danni nei principali Paesi europei, superando le precedenti stime della Commissione europea.

Quasi mezzo milione di ettari sono già andati distrutti tra Francia, Spagna, Portogallo, Grecia e Romania. Ai costi della ricostruzione si aggiungono quelli legati al turismo, all’agricoltura, alle assicurazioni e ai trasporti, mentre la siccità continua a ridurre il livello dei grandi fiumi europei, con ripercussioni anche sull’economia.

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