Cosa serve oggi per essere un artista completo? Caponaggine, talento e la capacità di saltare con naturalezza dal palco teatrale al set cinematografico, fino alla pagina scritta. Qualità che non mancano a Caterina Sanvi, una delle voci più promettenti e poliedriche della nuova scena artistica italiana, pronta a raccontarsi al pubblico pugliese.
Dopo aver ospitato nomi del calibro di Sonia Bergamasco, Vinicio Marchioni ed Enrico Vanzina, la rassegna “La leggenda dell’artista: protagonisti al centro della scena delle arti” torna con un nuovo appuntamento. L’incontro si terrà venerdì 22 maggio 2026 alle ore 17:30, nella suggestiva cornice dell’Auditorium Santa Chiara di Foggia.
Un viaggio creativo tra teatro, cinema e TV
Promosso dall’Università di Foggia e ideato dalla professoressa Floriana Conte (in collaborazione con il CUTAM), l’evento non sarà la solita conferenza accademica, ma un vero e proprio dialogo-spettacolo. Sanvi guiderà il pubblico nel suo universo creativo alternando aneddoti autobiografici, riflessioni sul mestiere dell’attore e letture sceniche inedite, concepite appositamente per questa serata.
Il curriculum dell’attrice, d’altronde, parla da sé: diplomata alla Scuola Luca Ronconi del Piccolo Teatro di Milano, ha studiato con maestri come Antonio Latella e Carmelo Rifici. Ha già lavorato con registi del calibro di Mario Martone e Pascal Rambert, dividendo la scena con giganti del teatro e del cinema come Anna Bonaiuto, Sandro Lombardi ed Eduardo Scarpetta. È stata scoperta da Sonia Bergamasco, che l’ha diretta nel film Duse. The Greatest. Oltre a firmare drammaturgie, ha esplorato la poesia pubblicando la raccolta Insomnia.
Un 2026 da protagonista (anche sul piccolo schermo)
Per chi ancora non la conoscesse, il 2026 è l’anno perfetto per scoprirla. Caterina Sanvi sarà infatti tra i protagonisti di due attesissime produzioni televisive: la nuova serie di Alessandro Roia, Cagnàz, e la nuova stagione della fiction Rai I casi di Teresa Battaglia, dove reciterà accanto a Elena Sofia Ricci.
“Il suo percorso – spiega la prof.ssa Floriana Conte – dimostra come la nuova generazione di artisti sappia abitare linguaggi diversi mantenendo una forte profondità espressiva e culturale”.
Info utili per partecipare
L’iniziativa – coordinata da un comitato scientifico composto da Danilo Leone, Floriana Conte e Tiziana Ragno – gode del sostegno della Fondazione Apulia Felix.
L’ingresso all’Auditorium Santa Chiara è gratuito fino a esaurimento posti. Un’occasione imperdibile per gli appassionati di cultura e soprattutto per gli studenti dell’Università di Foggia, ai quali la partecipazione permetterà anche di acquisire crediti formativi universitari (CFU).
