Il Maggio dei Libri
La Biblioteca Magna Capitana – sezione ragazzi – di Foggia aderisce all’edizione 2026 de “Il Maggio dei Libri”, la prestigiosa campagna nazionale nata nel 2011 ad opera del Centro per il libro e la lettura, con l’intento di esaltare il valore del libro e della lettura quali strumenti privilegiati di elevazione culturale, maturazione individuale e condivisione collettiva, nonché di interessare un pubblico sempre più ampio di lettori, da quelli accaniti a quelli potenziali.
A tal proposito coinvolge in modo capillare enti locali, scuole, biblioteche, librerie, festival, editori, associazioni culturali e i più diversi soggetti pubblici e privati in Italia e non solo: difatti, grazie alla collaborazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, “Il Maggio dei Libri” ha travalicato i confini nazionali, arrivando ad includere le scuole di italiano e gli Istituti Italiani di Cultura all’estero, nonché le ambasciate ed i consolati italiani di tutto il mondo.
Edizione 2026
L’edizione corrente trae ispirazione da una visione armonica del rapporto tra essere umano, natura e narrazione, richiamando idealmente il Cantico delle creature, primo testo della letteratura religiosa ad opera di San Francesco d’Assisi. Tale tematica è stata scelta proprio per commemorare l’ottocentesimo anniversario della sua morte. In questa prospettiva, i libri vengono celebrati come autentiche “creature vive”, depositarie di conoscenza, sensibilità e memoria, capaci di accompagnare il lettore in percorsi di crescita interiore, consapevolezza critica e relazione con il mondo circostante.
Il programma
Dal 12 al 26 maggio 2026 il programma proporrà incontri e attività rivolti a bambini e adolescenti, con un marcato orientamento pedagogico, educativo e formativo.
L’iniziativa si sviluppa attraverso tre direttrici tematiche di particolare pregnanza culturale: “Cantare la bellezza”, dedicata alla contemplazione dello stupore, dell’armonia del creato e della potenza evocativa della parola; “Creature in cammino”, incentrata sull’esplorazione delle emozioni, delle esperienze esistenziali e dei percorsi dell’animo umano; “Creature nel nostro tempo”, focalizzata sulle problematiche della contemporaneità, sulla responsabilità civile e sulla sensibilizzazione ambientale e sociale.
“Cantare la bellezza-Note a piccoli passi”
Nell’ambito del filone “Cantare la bellezza”, il Museo di Storia Naturale ospiterà il laboratorio “Note a piccoli passi”, previsto nei giorni 12, 19 e 26 maggio alle ore 10:30 e destinato ai bambini di età compresa tra i quattro e i cinque anni. L’iniziativa offrirà un raffinato itinerario musicale finalizzato alla scoperta della bellezza attraverso la dimensione sonora, ritmica ed espressiva.
In particolare, i bambini avranno la possibilità di comprendere i cicli della natura ed il susseguirsi delle stagioni; il rapporto tra musica, emozioni ed immaginazione; i brani più semplici della musica classica; la relazione tra parola, immagine e suono; la percezione del suono, del ritmo e delle armonie e l’educazione alla sensibilità artistica ed estetica.
Per i più piccoli il progetto avrà una dimensione soprattutto sensoriale e relazionale: giochi musicali, utilizzo della voce, ascolto guidato, piccoli strumenti e movimenti del corpo accompagneranno i bambini in un’esperienza immersiva pensata per stimolare fantasia, emozioni e socialità. A livello metodologico non mancheranno tecniche come il Kamishibai, ossia il teatro d’immagini, letture ad alta voce con volontari e laboratori creativi ispirati a Hervé Tullet, celebre artista, illustratore e autore francese, considerato tra i più innovativi creatori di libri per l’infanzia a livello internazionale, noto in particolar modo per aver rivoluzionato il concetto di libro interattivo.
“Creature nel nostro tempo- Educazione alla legalità”
Per la sezione “Creature nel nostro tempo”, saranno invece realizzati percorsi dedicati al “L’Educazione alla legalità e alla tutela ambientale”, rivolti ai ragazzi dagli undici ai tredici anni. Gli incontri si svolgeranno il 18 maggio presso S. Pio X, in via G. Bovio, e il 22 maggio presso lo Slow Park, entrambi alle ore 10:30. Le attività mireranno a promuovere nei più giovani una coscienza civica responsabile, illustrando il valore del recupero e della restituzione alla collettività di luoghi sottratti al degrado e alla criminalità, anche attraverso la valorizzazione delle terre confiscate.
Finalità
L’obiettivo educativo è molto ampio: favorire ascolto, empatia, creatività, espressione emotiva e una prima coscienza ecologica attraverso esperienze artistiche interdisciplinari, lasciando che i libri escano dalle loro pagine per vivere insieme ai bambini, tra le persone e nello spazio pubblico.
