La fase a gironi della Coppa del Mondo 2026 continua a regalare emozioni, colpi di scena e verdetti importanti. La giornata è stata segnata soprattutto dalla storica qualificazione della Repubblica Democratica del Congo, capace di rimontare l’Uzbekistan e conquistare un posto tra le migliori terze. Avanzano anche Croazia, Inghilterra, Colombia, Portogallo, Argentina, Austria e Algeria, mentre il tabellone dei sedicesimi prende forma con incroci già affascinanti.
Croazia-Ghana 2-1: Modric trascina i vicecampioni d’Europa
La Croazia conquista il secondo posto del girone superando il Ghana per 2-1. Dopo un palo colpito da Vlasic, è Sucic a rompere l’equilibrio con una splendida conclusione dalla distanza. Nella ripresa gli africani trovano il pareggio con Luckassen, rete confermata dopo una lunga revisione del VAR.
Quando il pareggio sembra ormai scritto, Luka Modric pesca dalla bandierina il perfetto inserimento di Vlasic che, con un colpo di testa vincente, firma il gol del definitivo 2-1 e regala ai croati il secondo posto alle spalle dell’Inghilterra.
Inghilterra-Panama 2-0: Bellingham illumina, Kane chiude i conti
L’Inghilterra chiude il girone in testa battendo 2-0 Panama. Per oltre un’ora la squadra di Thomas Tuchel sbatte contro il muro difensivo dei centroamericani, che resistono con ordine e provano anche a colpire in contropiede.
A spezzare l’equilibrio ci pensa Jude Bellingham, autore dell’1-0 sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Cinque minuti più tardi il talento inglese confeziona anche l’assist perfetto per Harry Kane, che di testa firma il raddoppio e mette al sicuro il primato del girone.
RD Congo-Uzbekistan 3-1: rimonta storica, africani ai sedicesimi
La Repubblica Democratica del Congo scrive una pagina storica della propria storia calcistica rimontando l’Uzbekistan di Fabio Cannavaro e conquistando la qualificazione ai sedicesimi di finale.
Gli asiatici partono fortissimo e passano in vantaggio con Shomurodov, mantenendo il risultato fino alla ripresa. La svolta arriva con il rigore trasformato da Wissa dopo un fallo ingenuo di Khusanov. Nel finale Mayélé completa la rimonta sfruttando una deviazione favorevole, mentre ancora Wissa chiude definitivamente la gara nel recupero.
Per il Congo arriva così una qualificazione meritata tra le migliori terze, mentre l’Uzbekistan saluta il torneo dopo aver comunque mostrato organizzazione e personalità contro avversari di livello superiore.
Colombia-Portogallo 0-0: qualificazione per entrambe
Pareggio senza reti tra Colombia e Portogallo. I sudamericani giocano meglio e vedono anche annullarsi una rete per fuorigioco, ma lo 0-0 basta a entrambe per proseguire il cammino.
La Colombia chiude il girone al primo posto con sette punti, mentre il Portogallo termina secondo e dovrà affrontare subito la Croazia in uno degli incroci più interessanti dei sedicesimi.
Giordania-Argentina 1-3: Messi continua a riscrivere la storia
L’Argentina supera 3-1 la Giordania e chiude il girone da capolista. Lo Celso apre le marcature, Lautaro Martinez raddoppia su calcio di rigore e, dopo il momentaneo 2-1 firmato da Al Tamari, Lionel Messi mette il sigillo finale con una splendida punizione.
Per il fuoriclasse argentino arriva un altro record: è il primo calciatore della storia a segnare in sette partite consecutive ai Mondiali.
Algeria-Austria 3-3: pari tra le polemiche, ma festeggiano entrambe
Finisce 3-3 una delle partite più discusse del torneo. Con il risultato favorevole a entrambe, negli ultimi minuti le due squadre rallentano vistosamente il ritmo. Nel recupero Mahrez sembra eliminare l’Austria con il gol del 3-2, ma pochi istanti dopo Kalajdzic ristabilisce definitivamente il pareggio.
L’Austria chiude così al secondo posto del girone e affronterà la Spagna, mentre l’Algeria passa tra le migliori terze e sfiderà la Svizzera in un derby ricco di significati per il commissario tecnico Vladimir Petkovic.
Il quadro dei sedicesimi
- Inghilterra – Repubblica Democratica del Congo
- Croazia – Portogallo
- Spagna – Austria
- Svizzera – Algeria
- Argentina – Capo Verde
Il Mondiale entra ora nella sua fase più spettacolare. Ogni errore potrà essere decisivo e la sorprendente qualificazione della Repubblica Democratica del Congo dimostra ancora una volta che in questa Coppa del Mondo nulla può essere dato per scontato.
