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Parola al Campo…s Giugliano vs Foggia

Il capitolo 10 del campionato del Foggia sarà scritto nel Monday Night, allo stadio Alberto De Cristofaro, contro il Giugliano. L’obiettivo sarà quello di voltare pagina e dimenticare la sconfitta interna contro la capolista Potenza.

I precedenti in terra campana vedono un dominio netto dei padroni di casa che hanno sempre vinto nelle ultime quattro partite disputate. Non solo i rossoneri non hanno mai vinto, ma per trovare l’ultimo punto conquistato, bisogna tornare indietro al campionato di Serie C2 2002/2003, con risultato finale di 1 a 1 e rete per i satanelli di Antonio La Porta.

Il Giugliano ha attualmente sette punti in classifica, con un solo pareggio, per 3 a 3, alla prima giornata, contro la Scafatese, due vittorie e sei sconfitte, di cui l’ultima, nel recupero, per 0 a 4 contro l’Inter Under 23. Dei 12 gol messi a segno, tre in più rispetto ai rossoneri, ben 9 sono stati realizzati tra le mura amiche e solo 3 in trasferta. Le 22 reti subite, che ne fanno la  peggior difesa del girone, sono invece divise equamente tra casa e gare esterne.

I campani provengono dal recente esonero dell’allenatore Raffaele Di Napoli, per provare a risollevare le sorti di un campionato iniziato, come detto, con difficoltà. I giocatori di categoria e di esperienza non mancano, tra cui capitan De Rosa in mezzo al campo. Caldore e Laezza nella retroguardia conoscono bene la categoria e dovranno farsi carico di dare stabilità ad una difesa che ha urgente bisogno di registrare i propri meccanismi. Anche in avanti Riccardo Improta, con una carriera importante alle spalle, e Balde, ex di turno insieme ad Ogunseye, indisponibile per lunedì, e Minelli, rappresentano sicuramente elementi che la retroguardia rossonera dovrà attenzionare.

In casa Foggia c’è la necessità di trovare una maggiore continuità di rendimento e di risultati. La costruzione del gioco e le occasioni non sono, per la verità mai mancate. Lo confermano anche le statistiche: sono ben 17 le grandi occasioni mancate dai rossoneri, con un possesso di palla medio del 53,5%. Bisognerà concretizzare di più, concedendo meno regali all’avversario di turno. Iniziando già da lunedì. Ma, per questo, parola al campo.

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