Una conferenza per parlare del presente e del futuro del Foggia, ma anche per svelare ufficialmente la nuova pelle rossonera. Oggi, 14 settembre, il direttore sportivo Alex Casella e il capitano Davide Di Pasquale hanno incontrato la stampa per analizzare il momento della squadra dopo le due sconfitte consecutive contro Audace Cerignola e Monopoli. L’occasione è servita anche per presentare la prima maglia ufficiale della stagione 2026/27, indossata proprio da capitan Di Pasquale.
Il messaggio lanciato dal club è stato soprattutto uno: evitare giudizi affrettati. Il Foggia è ancora una squadra in costruzione, assemblata progressivamente durante l’estate e costretta nelle ultime settimane a fare i conti anche con numerose assenze. Per Casella il gruppo possiede margini importanti, ma deve ancora acquisire esperienza, continuità e capacità di gestire i momenti delle partite.
Le sconfitte con Cerignola e Monopoli raccontano due gare differenti. Nel derby il Foggia ha pagato soprattutto un approccio iniziale troppo timido, mentre al San Nicola la partita è stata più equilibrata e avrebbe potuto produrre un risultato diverso. Resta però la necessità di eliminare quegli errori che, soprattutto in una categoria come la Serie C, possono determinare il risultato.
Casella ha difeso anche il lavoro svolto sul mercato. La società ha scelto di affiancare elementi più esperti a diversi giovani di prospettiva, costruendo un progetto che non guarda esclusivamente all’immediato. La fiducia nella rosa rimane dunque intatta, anche se adesso, dopo le prime difficoltà, le risposte dovranno arrivare dal campo.
Qualche segnale positivo arriva intanto dall’infermeria. Ravasio sta tornando progressivamente a disposizione, mentre la situazione degli altri indisponibili viene monitorata in vista dei prossimi impegni. Recuperare uomini permetterà ad Auteri di ampliare le rotazioni e ritrovare maggiore esperienza in alcuni settori del campo.
Sulla stessa linea il capitano Di Pasquale, che ha invitato a concedere tempo a un gruppo nato soltanto poche settimane fa. Il difensore vede una squadra con margini di crescita importanti, composta da giovani con voglia di emergere e giocatori più esperti chiamati ad accompagnarne il percorso. Non manca l’impegno: ciò che va migliorato sono soprattutto i dettagli che, nelle ultime due gare, hanno finito per pesare sul risultato.
E il tempo per trasformare le parole in risposte è già arrivato. Domani sera, martedì 15 settembre alle ore 21: 00, il Foggia ospiterà il Savoia allo stadio Zaccheria nel turno infrasettimanale di campionato. Una gara che arriva appena tre giorni dopo il ko con il Monopoli e che rappresenta subito un’occasione per interrompere la serie negativa e dare concretezza ai concetti espressi oggi in conferenza.
Equilibrio e pazienza restano le parole d’ordine. Ma già domani sera sarà nuovamente il campo a parlare.

