Gran Premio che da programma sarebbe dovuto partire alle ore 9: 00, orario italiano; la partenza è stata fatta slittare a causa della pioggia.
L’acqua ha fatto da protagonista per gran parte del pre-gara: nel giro di formazione ha causato problemi ai software di alcune vetture, tra le quali la Ferrari di Hamilton, ma anche Verstappen e la Red Bull hanno riscontrato problemi per mancata potenza in curva.
La gara vede finalmente il via: la griglia di partenza si divide in due gruppi per quanto riguarda le gomme. Le Ferrari, partite con Hamilton 2° e Leclerc 4°, scelgono la gomma soft, mentre Verstappen e le due Mercedes partono con gomma intermedia. La partenza per i piloti con le soft diventa un incubo: Hamilton e Leclerc si trovano nelle retrovie, mentre salgono le McLaren con gomme da asfalto bagnato.
Verstappen, Antonelli e Russell regalano spettacolo nei primi giri; sale poi Hamilton, in “Hammertime” quando la pista inizia ad asciugarsi. Prima i sorpassi su Norris e Piastri, poi la lotta con Hadjar per il quarto posto.
Crocevia della gara lo stop di Albon che causa una Virtual Safety Car, durante la quale arriva il colpo di scena della mattinata: Russell soffre un problema alla Power Unit e si ferma in pista; la virtual si trasforma in Safety Car. Giro di stop per quasi tutti i piloti: le due Ferrari in lotta per il podio, Verstappen ed Antonelli per vincere la gara.
La gara riparte con 3 giri da completare: subito Hamilton su Hadjar per l’ultimo gradino del podio, alle spalle anche Leclerc supera il pilota Red Bull. Verstappen allunga anche se non di molto, Antonelli ci prova ma non c’è nulla da fare.
MAX VERSTAPPEN VINCE il Gran Premio del Bahrein in Malesia, dopo 301 giorni dall’ultima vittoria; torna a vincere a Sepang dopo l’ultimo GP corso su questo tracciato nel 2017. Alle sue spalle Antonelli secondo, Hamilton terzo, Leclerc quarto; con la Ferrari che mette una toppa sulle scelte sbagliate iniziali. Hadjar chiude la top 5 del Gran Premio di Sepang.
Una gara ricca di sorprese, avvincente e spettacolare sin dall’inizio, un circuito che farebbe piacere rivedere nel calendario annuale.

