L’evento
Ed eccoci arrivati al ponte del 20 e 21 giugno 2026, giorni in cui la maestosa Fortezza Svevo-Angioina di Lucera si trasformerà in un autentico palcoscenico della memoria storica grazie a “Luceria 1240 – Il Richiamo dell’Imperatore”, prestigiosa manifestazione internazionale di rievocazione medievale promossa da Gens Capitanatae APS in collaborazione con il Comune di Lucera.
L’iniziativa gode del patrocinio del Consiglio Regionale della Puglia e della Provincia di Foggia, oltre a poter contare sul sostegno di numerose istituzioni culturali, enti di ricerca e associazioni impegnate nella tutela e nella divulgazione del patrimonio storico.
Tra i partner figurano l’Archivio di Stato di Foggia, il Centro Studi Storico Archeologici del Gargano, l’Associazione Centro Studi Normanno-Svevi, la Società di Storia Patria per la Puglia – Sezione di Lucera, il Club UNESCO di Lucera, il Gruppo FAI di Lucera, il Rotary e il Lions Club cittadini.
L’iniziativa offrirà ai visitatori, a titolo completamente gratuito, l’opportunità di intraprendere un affascinante viaggio nel cuore del XIII secolo, riscoprendo una delle stagioni più significative della storia della Capitanata e dell’intero Regno di Sicilia.
La Lucera di Federico II: crocevia di culture e potere
L’evento riporterà simbolicamente la città alla primavera del 1240, quando l’imperatore Federico II di Svevia era impegnato nella preparazione delle proprie spedizioni militari nell’Italia settentrionale. In tale contesto strategico, il Giustiziere di Capitanata, Riccardo di Montefuscolo, ricevette l’incarico di convocare uomini d’arme e contingenti provenienti dal territorio.
Proprio in quegli anni la colonia musulmana di Lucera, istituita e fortemente sostenuta dal sovrano svevo, rappresentava una realtà unica nel panorama europeo: un laboratorio politico, sociale e culturale perfettamente integrato negli assetti amministrativi del Regno. La città si configurava così come uno dei principali centri di potere dell’Italia meridionale, assumendo una funzione determinante nella gestione militare e burocratica dello Stato federiciano.
Una ricostruzione storica di rigorosa fedeltà scientifica
La manifestazione vedrà la partecipazione di autorevoli gruppi di rievocazione provenienti dall’Italia e dall’estero, tra cui la svizzera Comthurey Alpinum, la tedesca I.G. Wolf, la Gualdana dell’Orso da Montesilvano e gli oritani Milites Friderici II.
All’interno della fortezza prenderà forma un vasto accampamento medievale dove verranno ricostruiti, con estremo rigore filologico, gli aspetti della vita quotidiana, civile e militare del Duecento. Fogge degli abiti, cerimoniali, linguaggio, armamenti e consuetudini saranno riproposti sulla base di fonti storiche coeve, garantendo una rappresentazione quanto più possibile aderente alla realtà dell’epoca.
Il programma
Nel corso delle due giornate si alterneranno momenti didattici, competizioni storiche e suggestive rappresentazioni sceniche.
Particolare rilievo assumerà la rievocazione dell’arrivo del Giustiziere imperiale, figura chiave dell’amministrazione federiciana, accolta da illustri personaggi del contesto politico e militare dell’epoca. Grande fascino susciterà anche la cerimonia dell’investitura cavalleresca, ricostruita secondo formule e protocolli documentati dalle fonti medievali.
Non mancheranno il torneo di tiro con l’arco storico, la rassegna delle truppe pronte a partire per la campagna militare e le rappresentazioni dedicate alla vita di corte, arricchite da esecuzioni musicali e letture poetiche ispirate alla raffinata cultura sviluppatasi attorno alla corte di Federico II. Per conoscere ulteriori dettagli relativi al programma, consultare la pagina dedicata al seguente link: https://www.luceramemoriaecultura.it/il-programma-di-luceria-1240-il-richiamo-dellimperatore/
Non ci resta che partecipare numerosi!
