Otto ore che raccontano molto più dei chilometri

La fatica, quando diventa risultato, ha sempre qualcosa da raccontare. E quella vissuta ad Andria da Antonio Grieco, Angelo Leone e Vincenzo Grieco non è stata soltanto una gara di resistenza, ma una prova di carattere, lucidità e spirito di squadra, arrivata in un momento importante della stagione e a pochi giorni da uno degli appuntamenti più attesi dagli ultramaratoneti: la 100 km del Passatore, in programma il 23 e 24 maggio da Firenze a Faenza.


Nella 6/8 Ore di Andria, disputata sabato 9 maggio alla Villa Comunale, i tre atleti foggiani, appartenenti al team I Podisti di Capitanata e legati anche alle realtà BE DIFFERENT e Club Super Marathon, hanno affrontato una gara dura, resa ancora più complicata dal caldo intenso e da un percorso pianeggiante di circa 1,4 chilometri, da ripetere senza sosta per otto ore. Un circuito apparentemente semplice, ma proprio per questo capace di mettere alla prova gambe, testa e capacità di gestione.


Antonio Grieco ha chiuso la sua prova con 73 chilometri percorsi, conquistando il primo posto di categoria SM35 FIDAL, il secondo posto di categoria SM35 IUTA, che gli è valso il titolo di vice campione italiano IUTA, e il settimo posto nella classifica generale FIDAL e IUTA. Una prestazione costruita con pazienza e completata con una rimonta importante nella parte finale, quando la gara si è decisa non solo sul ritmo, ma anche sulla capacità di crederci fino all’ultimo.


Grande prova anche per Angelo Leone, autore di 66 chilometri e protagonista di un netto miglioramento sulla distanza delle otto ore. Leone ha conquistato il secondo posto di categoria SM45 FIDAL, il secondo posto di categoria SM45 IUTA, diventando vice campione italiano IUTA, e ha chiuso al tredicesimo posto generale FIDAL e all’undicesimo posto generale IUTA. La sua gara ha avuto un valore particolare anche per il lavoro svolto insieme ad Antonio Grieco: nella fase conclusiva Angelo ha contribuito in modo determinante a tenere alto il ritmo, accompagnando la rimonta del compagno fino al risultato finale.


Vincenzo Grieco, invece, ha aggiunto un altro capitolo a una storia sportiva già ricchissima. Per lui quella di Andria è stata la quarantesima ultramaratona, un numero che da solo racconta costanza, passione e abitudine alla fatica. Nonostante una preparazione non piena, ha percorso 55 chilometri, conquistando il secondo posto di categoria SM70 FIDAL, il secondo posto di categoria SM70 IUTA, anche in questo caso da vice campione italiano IUTA, oltre al ventesimo posto generale FIDAL e al tredicesimo posto generale IUTA.


La gara è stata vinta dall’abruzzese Antonio Zaini, grande specialista della disciplina, capace di imporsi nella prova principale con una prestazione di altissimo livello. Ma per il gruppo foggiano il bilancio resta di assoluto valore, perché dentro quei chilometri ci sono risultati individuali, sacrificio condiviso e una forte conferma in vista dei prossimi appuntamenti.


Antonio Grieco e Angelo Leone hanno trasformato la parte finale della gara in una prova di squadra, mentre Vincenzo Grieco ha confermato ancora una volta la sua capacità di affrontare l’ultramaratona con esperienza e determinazione. Tre percorsi diversi, tre risultati importanti che danno ancora più valore a una giornata vissuta fino all’ultimo metro. La stagione continua con segnali molto positivi e con la testa già rivolta alla grande sfida del Passatore.


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