É andata deserta l’asta bis per l’acquisizione della Ternana Calcio apertasi quest’oggi alle 12:00. Si era provato ad abbassare la debitoria anche con la buona volontà dei tesserati che si erano ridotti gli emolumenti. Tutto inutile, si attende ora solo la decisione definitiva del Tribunale, poi la Ternana seguirà il suo destino. D’altra parte l’ex patron Bandecchi (Sindaco di Terni) non aveva lasciato spazio alle speranze, e se ci aveva rinunciato lui (che intanto si é assicurato il titolo sportivo in serie D dell’Orvietana) evidentemente nessun altro sarebbe arrivato al capezzale delle Fere per provare a salvare in extremis la società e il calcio cittadino.
Mors tua, vita mea. Cosí la notizia rimbalza a Foggia e oramai sembra fatta per la riammissione dei rossoneri in serie C. Non avendo il Bra i requisiti infrastrutturali richiesti, il Foggia é dunque la prima in graduatoria per sostituire il posto lasciato vacante dai rossoverdi. Non é certo onorevole riconquistare il professionismo lucrando sulle disgrazie altrui, ma al Foggia la riammissione (per ora presunta, aspetteremo l’ufficialità a suo tempo incrociando le dita per scaramanzia) appare davvero come manna discesa dal cielo. Non sarà un caso se uno dei due proprietari del sodalizio rossonero [Giuseppe De Vitto ndr] , intervistato da una TV locale, ha proprio ieri rilanciato con entusiasmo il progetto Foggia rassicurando in tal senso tutti i tifosi. La prima mossa di questa nuova programmazione sembra l’ingaggio come DG di Gianni Francavilla in arrivo da Cerignola che, oltre ad essere un gradito ritorno, assicurerebbe alla società quell’esperienza utile a non ripetere gli errori del passato. Bene avere alle spalle due patron tifosi ed appassionati ma meglio ancora affidare la parte gestionale e organizzativa in mani sicure.
Rimaniamo comunque prudenti e attendiamo l’evolversi degli eventi, tuttavia sembra davvero che le nuvole grigie sul Foggia comincino a diradarsi, diffondendo un minimo di ottimismo sul popolo rossonero.
La Ternana ai titoli di coda, il Foggia a un passo dalla riammissione
