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Il Potenza frena ma il Bari non ne approfitta. Catania a valanga e notte fonda Crotone! 

Lo Zaccheria torna a ruggire nel finale grazie al graffio di Ravasio che punisce la Cavese e scaccia la crisi. In vetta la capolista Potenza viene bloccata a Altamura, ma il Bari non ne approfitta sbattendo contro la Casertana. Serata show per il Catania che sotterra il Giugliano con un tennistico 6-0.

Serviva una risposta di carattere e, pur con immensa sofferenza, la scossa rossonera è arrivata: il Foggia riscatta i recenti passaggi a vuoto e sconfigge 1-0 la Cavese tra le mura amiche dello Zaccheria. I metelliani reggono l’urto per quasi tutta la partita, condotta su toni agonistici elevati. Nella ripresa Auteri ridisegna la squadra inserendo Haoudi e Oviszach per dare nuova linfa alla manovra; la mossa paga all’88’, quando Touré mette al centro un traversone al bacio su cui si avventa Mario Ravasio per la zampata decisiva che fa esplodere il pubblico di casa. Con questo successo fondamentale i rossoneri salgono a quota 14 punti risalendo al centro della graduatoria, mentre la Cavese resta ferma a 15.

Show senza storia all’Angelo Massimino, dove uno straripante Catania travolge per 6-0 il malcapitato Giugliano. La contesa s’incanala subito alla grande per i siciliani: sblocca infatti Cavuoti al 9′, seguito dalla doppietta da applausi del solito Massimo Coda tra il 28′ e il 35′. Nella ripresa i rossazzurri non alzano il piede dall’acceleratore e dilagano: Cicerelli al 62′, Caturano su rigore al 71′ e Liguori al 75′ sigillano un monologo schiacciante. Una prova di forza contundente che rilancia gli etnei al quarto posto con 19 punti, lasciando i campani a quota 10 nei bassifondi della classifica.

Frena la battistrada al Tonino D’Angelo, dove il Team Altamura impone un pirotecnico 2-2 alla capolista Potenza. I biancorossi di casa partono forte portandosi in vantaggio già al 4′ con la stoccata di Rosafio. I lucani reagiscono da grande squadra e trovano il pari su rigore al 22′ con Castorani, ma l’Altamura torna avanti al 60′ grazie a Mogentale. Quando i tre punti sembrano indirizzati verso i padroni di casa, la capolista rimette le cose a posto all’83’ con il gol di Petrungaro. Un punto prezioso per l’Altamura in chiave salvezza (ora a quota 12), mentre il Potenza sale a 26 punti mantenendo saldamente la vetta.

Continua il momento non proprio positivo del Bari, che al Pinto non va oltre l’1-1 contro una battagliera Casertana. I falchetti campani stappano la sfida in avvio di ripresa, al 47′, grazie al capocannoniere Manconi ma i galletti riescono a riacciuffare la parità al 67′ grazie al guizzo di bomber Gomez. Un pareggio dal sapore amaro per i pugliesi che non approfittano del. Mezzo passo falso del Potenza e restano a -5 dalla cima toccando quota 21 punti, mentre la Casertana sale a 17 in piena zona playoff.

Derby pugliese a tinte biancoverdi allo stadio Veneziani, dove il Monopoli supera nettamente per 2-0 l’Audace Cerignola. A sbloccare l’incontro ci pensa Cortinovis con una bella deviazione al 38′ del primo tempo, prima che la zampata di Fall in ripartenza all’88’ chiuda definitivamente i conti. Tre punti pesantissimi che proiettano la truppa di casa a 18 punti, stoppando la corsa dei gialloblù fermi ora a quota 17.

Nel posticipo del Curcio, acuto perentorio dell’AZ Picerno che travolge 3-0 una irriconoscibile Salernitana. I lucani partono decisamente meglio sbloccando la gara al 33′ con Gemignani, per poi dilagare nella ripresa grazie ai centri di Rillo al 53′ e al bolide di Pugliese in chiusura al 90′. Affermazione maiuscola dunque per il Picerno che raggiunge metà classifica a quota 15 punti, scavalcando proprio i granata che restano fermi a 14 punti.

Nel secondo posticipo del lunedì il Casarano rialza la testa ed espugna lo Scida battendo 1-0 il Crotone. A decidere la contesa è l’incornata vincente di Grandolfo al 79′ in un match maschio ed equilibrato. Un successo d’oro questo per i salentini che salgono a 14 punti, mentre resta sempre più ultimo il Crotone a quota 1 in questo difficilissimo avvio di stagione.

Successo di misura e pesantissimo per la Scafatese, che tra le mura amiche supera 1-0 il Barletta. A fare la differenza è la rete siglata da Brunet al 22′ del primo tempo, prima di un finale di sofferenza per difendere i tentativi dei biancorossi, risultati vani, di riequilibrare il match. Tre punti fondamentali che portano i locali a quota 17 e con una gara da recuperare, lasciando i biancorossi a 11 in pienza zona playout.

Equilibrio al Giraud tra Savoia e Cosenza, che si spartiscono la posta in palio e chiudono sull’1-1. Botta e risposta con i silani che passano in vantaggio al 66′ con Pascalau, ripresi immediatamente dalla rete di Nepi al 67′ per i campani. Un punto a testa che alla fine accontenta tutti e muove leggermente la classifica per entrambe le formazioni che restano invischiate nella zona salvezza.

Ancora un pareggio per 1-1 nella sfida tra Inter U23 e Sorrento. Costieri avanti al 71′ con il sigillo di Starita, raggiunti poi all’84’ dalla zuccata vincente del solito Zuberek. Un pari che consente al Sorrento di difendere la terza posizione a quota 20 punti, mentre la formazione nerazzurra sale momentaneamente a quota 14 con ancora una gara da recuperare.

 

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