Una “scarpa” per la vittoria

C’era un tempo in cui in un rettangolo di gioco potevi vedere alcuni oggetti lanciati dagli spalti che lasciavano spazio ad episodi divertenti ed in alcuni casi al limite del grottesco.

Pensiamo all’episodio di Dani Alves in un Villareal-Barcellona, in cui il calciatore brasiliano oggetto di insulti razzisti durante la gara, prese una banana lanciata da un tifoso e la mangiò mentre si apprestava a battere un corner; ricordiamo anche l’increscioso episodio del lancio di uno scooter dagli spalti in un Inter-Empoli fino ad arrivare al goliardico lancio di ortaggi all’indirizzo di Oronzo Canà (Lino Banfi) nel film “L’ allenatore nel pallone”, oppure i vari casi di invasione durante le partite che hanno lasciato esterrefatti calciatori e addetti ai lavori.

Curioso e inverosimile è l’episodio come quello capitato durante il match degli ottavi di finale dell’europeo 2024 di ieri tra Paesi Bassi e Romania.

Durante una ripresa del gioco al minuto 93, quando la partita volgeva al termine con la netta vittoria olandese, un invasore di campo mentre veniva allontanato dagli steward perdeva entrambe le scarpe, lasciandole tranquillamente sul terreno di gioco nei pressi dell’area della porta rumena.

La cosa assurda è che oltre a non accorgersi di nulla, l’olandese Malen si apprestava ad un rapido contropiede verso la porta avversaria, nello stesso istante in cui il portiere rumeno Nacia allontanava con un calcio una delle due scarpe del tifoso (il tondino rosso sopra).

L’attaccante assolutamente ignaro della cosa, effettuava un dribbling secco sull’ultimo difensore e batteva il portiere imparabilmente facendo passare la palla giusto nel punto in cui vi era la scarpa allontanata precedentemente dal portiere.

Incredibile come il gol sia stato convalidato nonostante il regolamento vieti che qualsiasi oggetto che sia voluminoso, tipo un altro pallone o un oggetto tipo parastinchi o altro possa intralciare il gioco;

ancor più assurdo pensare che, se il portiere non avesse allontanato la scarpa e la stessa fosse stata colpita dal pallone, quasi sicuramente il gol sarebbe stato annullato.

Viene spontaneo parlare invece che di ‘fuga per la vittoria’ epico film degli anni 80, di ‘scarpa’ per la vittoria celebrando una corsa verso il gol a dir poco imprevedibile.