Tommaso Coletti guiderà il Foggia in panchina nel derby di domani contro il Taranto di Eziolino Capuano

Il tecnico canosino è stato presentato questa mattina in conferenza stampa. Lo staff rimane invariato per quanto riguarda il preparatore atletico e quello dei portieri. Saranno gli stessi che hanno già lavoratore con Cudini. A breve sarà annunciato l’ingresso nello staff tecnico come collaboratore di Luigi Agnelli, fratello di Cristian, vecchio capitano del Foggia ed attuale allenatore in seconda del Pisa. Coletti ha attualmente l’abilitazione Uefa B e potrà fare l’allenatore in seconda. Massimiliano  Olivieri che ha guidato i Satanelli nelle due partite contro Cerignola e Monterosi torna a dirigere la Primavera 3. Dopo l’esonero di Cudini (14 dicembre) la società ha chiesto e ottenuto una deroga di un mese per l’utilizzo in panchina del secondo Antoniozzi con il quale ieri è stato risolto il contratto. Ora la deroga è stata estesa a Coletti che potrà essere in panchina come primo allenatore fino al 14 gennaio.

Quello di Coletti è il quarto ritorno in Capitanata, Ha  uguagliato il record di Zeman che ha fatto quattro esperienze in tempi diversi a Foggia. Il neo tecnico rossonero ha sottolineato che quello attuale è un momento particolare. L’importante é che tutte le persone, ognuno nel proprio ruolo stiano  lavorando. “Tutti vogliamo il  bene del Foggia. La società deciderà cosa fare sul piano tecnico. De Zerbi? Per tutti noi Roberto De Zerbi è una  grandissima fonte di ispirazione, sia come tecnico che come uomo. Abbiamo avuto la fortuna di averlo avuto come allenatore e questo ci ha aperto un mondo nuovo. Studiamo da tempo le sue squadre ma questo non vuol dire che dobbiamo copiare.  Ci adatteremo alle caratteristiche della nostra squadra. Certamente costruire dal basso e puntare a un gioco propositivo sono termini che fanno parte del nostro vocabolario. Abbiamo cercato di trasferire questo ai ragazzi. I giocatori ci hanno dimostrato di essere motivatissimi e carichi. La costruzione dal basso secondo noi porta vantaggi rispetto al lancio lungo alla cieca”. Parlando del suo legame con Foggia e con i colori rossoneri, Coletti ha detto:” Sapete tutti il rapporto che ho con questa città. Ho vissuto tre situazioni diverse, tre società e tre allenatori. Sensazioni diverse. Rappresenta per me un’occasione imperdibile come allenatore. Ringrazio Antonio Vacca e il presidente perché questa idea deriva da loro. É un banco di prova importante per capire se questa carriera deve sbocciare o no,  Il mio ritorno? Foggia é sempre Foggia, fuori degli spogliatoi é identica. All’interno ho trovato un gruppo predisposto al lavoro. Anche loro sono stati promotori di un’idea diversa. Ho trovato uno spogliatoio eccezionale”.  Inevitabile il discorso sul calciomercato.” Abbiamo avuto riunioni con la società che cercherà di accontentarci con le caratteristiche che abbiamo indicato. Utilizzeremo fin quando sarà possibile i giocatori a disposizione. Per quanto riguarda i moduli, quelli sono solo numeri. Giocheremo a quattro o a tre dietro. Non ci sono regole perché le partite sono una diversa dall’altra. Non contano i numeri contano i principi”. La mente di Coletti è però già al derby di domani contro il Taranto: “La partita di domani è insidiosissima. Dispiace giocarlo a porte chiuse. Cercheremo di vincerla, arriviamo carichi. Ho a disposizione giocatori forti tecnicamente, validi per il gioco che voglio fare. Dobbiamo essere però  più spavaldi, più spregiudicati. Ai tifosi dico che darò tutto me stesso come ho sempre fatto da calciatore, in ogni partita, in ogni allenamento”.