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30/09/2019, 01:23



Il-derby-Audace-Cerignola-Foggia-termina-0-1.-Un-super-Fumagalli-vola-come-una-farfalla,-Campagna-punge-come-un’ape


 



Dopo 62 anni esatti dall’ultimo derby di Capitanata, si è svolto questo pomeriggio allo stadio Domenico Monterisi il match tra Audace Cerignola e Foggia. 
Nell’undici di mister Ninni Corda schierato dal primo minuto sono stati tagliati fuori Salines (non convocato a causa di un infortunio rimediato nel match di Coppa Italia) e Andrea Cittadino, lasciato in panchina per far spazio ad un under. 
È partito subito forte il Cerignola che nella prima frazione di gara ha provato a pungere i satanelli sfruttando la velocità in profondità di Loiodice e Marotta. Per i rossoneri sono state poche le palle gol create nel primo tempo, tanto da arrivare a concludere verso la porta solo una volta con Gentile (tiro che è finito fuori dallo specchio). Nella ripresa mister Corda ha mandato subito in campo Gerbaudo al posto di Salvi, cambio che ha dato una svolta alla gara. Dopo le numerose occasioni da gol sciupate da Loiodice, il Foggia si è fatto avanti senza paura trovando il gol al 69’ con Campagna, d’altronde: gol sbagliato, gol subito. Poco dopo, un colpo di testa di Tortori ha spedito la sfera sulla traversa, fallendo così la rete del possibile 0-2. Impostando una buona partita nella ripresa, gli 11 di Corda al triplice fischio del direttore di gara (arrivato al 99’ minuto) hanno portato a casa i tre punti e il terzo posto in classica. Foggia che al momento naviga a solo due lunghezze dalla capolista Brindisi. 
In queste prime cinque partite di campionato la compagine rossonera ha mostrato netti segnali di crescita, tranne lo scivolone preso nel primo tempo della gara contro il Gravina, partita comunque recuperata nella ripresa. È proprio nei secondi 45 minuti di gioco che la formazione del tecnico di Nuoro cambia pelle e porta a casa i tre punti. La prova del 9 per il momento è stata superata ma, in un campionato che vedrà salire sul treno della Serie C solo una squadra, ogni domenica sarà una prova. La ruota delle emozioni tornerà a girare il prossimo fine settimana, quando allo Zaccheria arriverà il Taranto (uno dei club favoriti per il salto di categoria). 



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