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20/07/2019, 01:21



Basta-scherzare-con-la-nostra-passione!


 



In questi giorni  attoniti ed in silenzio stiamo assistendo alla disgregazione della nostra squadra del cuore, un susseguirsi di comunicati ufficiali di organi istituzionali  e di presentazioni di "nostri calciatori" da parte di altre squadre di calcio sta definitivamente azzerando  il Foggia Calcio, un via vai di partenze, saluti, rabbia e rammarico, accuse, definitivi addii, arrivederci ed in bocca al lupo, una sorta di incubo reale che certamente nessun tifoso rossonero avrebbe mai pensato di vivere 12 mesi fa mentre si faceva beffa ed ilarità per quanto parimenti accadeva ai vicini del capoluogo di regione.

Un salto nel vuoto, un capitombolo all’indietro, un amaro ritorno al passato quando tutti pensavamo di festeggiare i 100 anni del nostro amato Foggia se non proprio nella massima seria così come spavaldamente e con leggerezza gridato ai quattro venti dalla società  neanche su quei maledetti campi provinciali dei dilettanti.
Invece siamo di nuovo lì, così come sette anni fa, con tanta amarezza, violentati moralmente da questa debacle che ha travolto velocemente tutti in poche settimane e che ha lasciato sul terreno profonda delusione, voglia di disinnamorarsi definitivamente per l’ennesimo tradimento subito. La ferita questa volta è davvero profonda e  guarirla non sarà facile perché il Foggia per chi non l’avesse capito negli ultimi due anni è qualcosa che va oltre un semplice sentimento, un confine geografico, l’età, il sesso e il livello di cultura, Il Foggia è passione pura e pulita che travolge, aggrega, identifica e inorgoglisce tutti coloro che si vestono dei suoi colori e sventolano la sua bandiera, quindi, basta scherzare con la nostra passione. 
Abbiamo dato prova di essere una tifoseria da premio che ha cancellato e ripulito completamente tutto il  fango che gli era caduto addosso in quel grigio pomeriggio di Foggia-Pisa,  una tifoseria che ha dimostrato di avere una grande dignità, ma che non ha più voglia di essere presa in giro perché c’è un limite a tutto.
Meritiamo più rispetto, perché aldilà di tutti gli aspetti economici il Foggia siamo noi, noi tifosi, oggi più che mai consapevoli di questo ruolo fondamentale.
Ciò detto, Egregio Signor Sindaco questa città necessità di voltar pagina con i fatti.
Comprendo la difficoltà e la complessità della scelta che Lei dovrà effettuare nei giorni a venire, tuttavia le lezioni del passato devono essere utili per non ripercorrere le stesse soluzioni fallimentari e deludenti, per cui stiano lontani dalla nostra squadra del cuore chi millanta crediti, verosimili finanzieri, faccendieri vari passati e presenti. 
Chi avanza richiesta del titolo sportivo della nostra città lo faccia si per trarne un vantaggio economico, ma sulla base di competenze manageriali provate, fondi reali esistenti oggi, con un progetto di creazione di strutture sportive sul territorio indispensabili e non più procrastinabili al futuro, al fine di valorizzare tecnicamente ed economicamente prima squadra e settori giovanili,  con la partecipazione alla gestione di un rappresentante qualificato dei tifosi per fini meramente di controllo.
Perché questa volta di noi tifosi rossoneri non dovete e non potete dimenticarvi.
I futuri successi del nuovo Foggia passano anche da una fiducia riconquistata, dal rispetto per la nostra passione sportiva, altrimenti è meglio che ci lasciate senza calcio ma fieri della nostra dignità.


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