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05/06/2019, 15:17



Le-motivazioni-del-Collegio-di-garanzia-del-CONI:-il--6-al-Foggia-"è-adeguato-al-complessivo-disvalore-dell’illecito-accertato"


 Alla luce di altre decisioni su fatti ben più gravi, appare incomprensibile la motivazione che ha... salvato la Salerrnitana dalla retrocessione



Ecco le motivazioni con le quali il Collegio di Garanzia del Coni ha rigettato il ricorso del Foggia per la riduzione dei 6 punti di penalizzazione: qui il link al provvedimento integrale

Il punto saliente è questo:

Nel provvedimento impugnato si legge testualmente chela CFA ha provveduto a "rivalutare la congruità della sanzione da infliggere" "tenuto conto siadelle conseguenze della modifica del format del Campionato di Serie B, sia dell’annullamentodella sanzione inflitta al signor Domenico Sannella". In esito a tale ri-valutazione, la CFA haprovveduto a rideterminare "complessivamente" la sanzione nella misura di punti 6, dascontarsi nel Campionato 2018/2019.È ben vero che la decisione del Collegio di Garanzia n. 80/2018 faceva riferimento a un "criteriodi proporzionalità", tuttavia, diversamente da quanto opina la società ricorrente in questa sede,quel criterio non si risolveva (e non richiedeva al Giudice del rinvio) in un mero calcolo diproporzione matematica. Chè, se solo un calcolo di proporzione matematica fosse statonecessario per la rideterminazione della sanzione, allora quel calcolo sarebbe statoimmediatamente effettuato dallo stesso Collegio di Garanzia, senza necessità di alcun rinvio.Tale profilo emerge puntualmente nella stessa decisione del Collegio di Garanzia, dove sievidenzia che la rivalutazione della misura della sanzione in relazione ai due parametri iviindicati "non può certo ridursi ad un mero calcolo numerico, costituendo, invece,determinazione in ordine alla giusta portata afflittiva della sanzione".Invero, il riferimento al criterio di ’proporzionalità’ contenuto nel provvedimento del Collegio diGaranzia deve piuttosto essere inteso come valutazione di proporzionatezza della sanzione aldisvalore della condotta censurata; valutazione, questa, tipicamente di merito e perciòriservata al Giudice del rinvio. E quest’ultimo, espressamente tenendo conto dei due parametristabiliti dal Collegio di Garanzia, ha appunto rinnovato la sua valutazione complessiva in ordinealla misura della sanzione in relazione alla gravità dell’illecito accertato. Su questo punto, valea dire sul carattere complessivo e ponderato della ri-valutazione della misura della sanzione,il provvedimento della CFA è assolutamente chiaro: "La misura della sanzione è adeguata alcomplessivo disvalore dell’illecito accertato e stabilisce un’equa penalizzazione anche inconsiderazione sulle possibili indirette conseguenze sulla posizione in classifica della società,nell’ambito di un Campionato, che, nella stagione in corso, prevede la partecipazione di sole19 squadre".Alla luce di queste considerazioni, constatata la dichiarata osservanza da parte della CFA deicriteri enunciati nella decisione n. 80/2018 del Collegio di Garanzia, l’esito della valutazionecomplessiva effettuata dal Giudice del rinvio risulta insindacabile.Pertanto, il ricorso in esame deve essere rigettato.


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