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29/05/2019, 11:59

Lega B, Foggia calcio, Serie B, Figc, Palermo



La-vergognosa-ambiguità-di-Lega-e-Figc


 Tra poche ore sapremo quale sarà la sorte del Palermo e, come giusto che fosse, dovremmo sapere anche quale sorte toccherebbe al Foggia, alla Salernitana e al Venezia, sulla base della sentenza di secondo grado della Corte Federale, che dovrà ...



Tra poche ore sapremo quale sarà la sorte del Palermo e, come giusto che fosse, dovremmo sapere anche quale sorte toccherebbe al Foggia, alla Salernitana e al Venezia, sulla base della sentenza di secondo grado della Corte Federale, che dovrà esprimere un verdetto di conferma o di rettifica delle durissima sanzione comminata al Palermo Calcio in Assise, retrocesso com’è noto all’ultimo posto in classifica, dunque, secondo i disposti dell’art. 18 - comma h - del NOIF, sicuramente retrocesso in serie C per falso in bilancio pluriennale, riciclaggio ed autoriciclaggio. Ma il condizionale è d’obbligo in questi casi perchè nessuno, tantomeno gli organi federali preposti, si è degnato d’informare intanto le società interessate, ma soprattutto tutti i tifosi e gli appassionati di calcio, che tipo di ripercussioni sulla classifica della serie B 2018/19, omologata il 13 maggio,  avrà questa sentenza. O meglio, qualcosa la Lega di B, per bocca del suo Presidente Balata, l’ha detta, ma per creare ulteriori inquietudini piuttosto che per rasserenare gli animi. Infatti decidendo di rimandare al 30 maggio, cioè all’indomani della sentenza sul Palermo, la calendarizzazione dei Play Out,  consigliati sia dalla sospensiva della delibera del Consiglio Direttivo del 13 maggio decisa dal TAR, che dal Collegio di Garanzia del CONI riunitosi su sollecitazione di Gravina, ha fatto capire che la sentenza odierna potrebbe influire sulle decisioni da prendere e di conseguenza sulla classifica finale e sulla squadra che affronterà la Salernitana ai Play Out. Allora più giusto sarebbe stato chiarire sin da subito se la graduatoria del 13 maggio è da considerarsi omologata oppure no, perchè vorremmo sapere adesso se il Palermo puó rientrare in classifica qualora fosse solo penalizzato, dunque riportando il Foggia al terz’ultimo posto e in serie C, così come se fosse addirittura assolto, riportandolo al terzo posto e dichiarando nulli i Play Off imprudentemente già disputati. Ma queste certezze qualcuno nel Palazzo non le puó e non le vuole dare perchè andando contro ogni principio di diritto e di buonsenso, vuole decidere il da farsi a bocce ferme e, probabilmente, secondo convenienza. Sono questi comportamenti ambigui che alla fine avvelenano il calcio, togliendo quelle certezze a noi tifosi che sono alla base delle regole del gioco.
Sono queste partite giocate nei tribunali, con le carte bollate, lontano dal prato verde, che finiranno per farci disamorare di uno sport che, volenti o nolenti, ci appassiona tutti ininterrottamente da oltre un secolo.


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