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26/08/2019, 20:41



Ragazzi-invasori


 



Alcuni ragazzi durante la partita disputata domenica allo Zaccheria hanno invaso il terreno di gioco. Ho preso atto di post nei quali si invitano i fanciulli a non ripetere tali bravate perché potrebbero comportare conseguenze disciplinare nei confronti della squadra. Reputo che l’esortazione sia giusta nel merito, ma errata nei destinatari. Mi spiego meglio. L’articolo 30 della Costituzione prevede che è dovere dei genitori istruire ed educare i figli. Ed ancora, l’articolo 315 bis del Codice Civile sancisce che il figlio ha diritto di essere educato e istruito dai genitori. Pertanto, il papà degli adolescenti "invasori" ha l’obbligo di educare la prole affinché il comportamento sociale assunto dal pargolo allo stadio sia conforme alle norme giuridiche di buona condotta. Ora, certamente, la maggior parte delle persone che leggono le mie considerazioni esclameranno una delle frasi più da perdente che si possa esprimere " Eh sì, non lo vogliamo capire che qua stiamo a Foggia e le regole non valgono?". Quindi un lamento, una presa d’atto che profuma quasi di rassegnazione di fronte alla maleducazione. Conosco tantissimi Foggiani, in terra Dauna e sparsi per l’Italia, che sono persone civilissime, educatissime e stimatissime. Ho la fortuna di vivere in una città che è costantemente sul podio per quanto concerne il grado di vivibilità e vi assicuro che i male-educati sono presenti anche nel Nord est. Pertanto, smettiamola con il piangerci addosso solo perché educare e rispettare le regole comporta impegno, sacrifici e rinunce. Non diamo sempre la colpa agli altri, perché nel concetto di altri ci siamo anche noi. Inoltre, se non si è sensibili alle norme, allora consiglio di rispettare i dettami fisiologici della Natura che non conosce le leggi, ma si lascia guidare dall’istinto genitoriale. Quando qualsiasi cucciolo viene alla luce, la mamma e il papà lo educano alla vita, mossi dell’unica cosa che fa girare il mondo: l’amore. E costituisce Amore insegnare al figlio che quando si va ad assistere ad uno spettacolo ci si deve comportare con educazione. Educazione, appunto, che solo il papà rossonero può e deve dare al ragazzo. La prima frase che si deve insegnare in dialetto e scolpire nell’animo dei ragazzi è una delle più romantiche che ci sia "Bell’uomo, potresti farmi entrare?" Il resto viene da sé. Sempre e per sempre, forza Foggia.


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