Sala stampa. Millico: “Dobbiamo acquisire la mentalità della vittoria”

È l’acquisto della sessione invernale del calciomercato in questo momento più apprezzato nel gruppo rossonero. Vincenzo Millico, 23 anni, ex Ascoli si è distinto nelle quattro partite fin qui giocate per un gol e due assist.

Il giocatore non vuol stilare un primo bilancio dell’impatto con il Foggia: “Un piccolo rendiconto  individuale non ha valore se non è accompagnato dai risultati della squadra. Posso dire che mi sono ambientato velocemente e sto facendo di tutto per dimostrare alle persone che hanno creduto in me,  società, dirigenti e tifosi che sono contento di essere a Foggia. Il nostro gruppo è formato da giocatori ambiziosi che non pensano al semplice traguardo della salvezza. Ci sono elementi veramente forti e tutti insieme vogliamo ambire  a qualcosa in più. Mentalmente sappiamo quello che possiamo fare”.

Millico è stato cercato dal club rossonero anche in passato: “La società mi ha proposto tante volte il trasferimento a Foggia. Ci teneva davvero molto. Ha insistito tanto da convincermi che quella di venire qui  fosse la scelta giusta. Sono arrivato in una fase della carriera in cui ho bisogno di sentirmi amato. E quando vedi tanto affetto intorno ti senti vivo. Mi serviva ritrovare il sorriso”. Il calciatore torinese ha parlato poi della necessità di acquisire una mentalità positiva: “Un professionista del calcio deve essere pronto ogni domenica, a prescindere dall’avversario. Chi fa questa professione deve  avere la mentalità della vittoria”.

Millico accanto a una tecnica individuale indiscutibile ha mostrato anche di essere un po’ innamorato del pallone: “Non è proprio così. Sembra che io ecceda  in individualismi perché è la squadra che riconosce in me un leader tecnico di cui si può fidare. Faccio quello di cui ha bisogno la squadra. Per le mie caratteristiche e il modo di giocare a volte sembra che voglia giocare da solo. Penso che un dribbling riuscito possa creare superiorità numerica. Quando le cose vanno male e c’è negatività se su 10 giocate ne sbagli tre tutti guardano a quegli errori. A me interessa che il mister e i miei compagni pensino che io non mi  nasconda e sia un giocatore che si  prende sempre le sue responsabilità”.

Parlando del futuro della squadra Millico ha detto che il gruppo sta bene e i  nuovi si stanno conoscendo fra di loro: “Stiamo lavorando per essere consapevoli di essere forti e di poter sempre puntare al successo. Il prossimo trittico di partite non mi preoccupa perché noi partiamo per vincere ogni gara. È importante la mentalità”.