Lumiwings volerà da Tuzla. Preoccupazione per il Gino Lisa. Ecco cosa ci hanno detto la compagnia e Aeroporti di Puglia.

La compagnia aerea greca Lumiwings avrà una nuova base presso l’aeroporto di Tuzla in Bosnia Erzegovina. Dal prossimo 18 dicembre decolleranno i voli da Tuzla verso 5 destinazioni in Europa, nonché l’inizio di voli per la Turchia.

Questo annuncio ha inevitabilmente generato dubbi e domande sul futuro dei voli dal Gino Lisa.

Ricordiamo che ad oggi la compagnia greca effettua da Foggia i collegamenti con Milano e Torino e che non c’è alcuna notizia su quella che potrà essere la programmazione dei voli per la prossima stagione.

Nessuna ripercussione su Foggia. Sono progetti paralleli è stato il commento di Chiara Rebughini direttore commerciale di Lumiwings alla nostra domanda sul futuro del Gino Lisa.

Analogamente Michele Fortunato responsabile relazioni esterne e stampa di Aeroporti di Puglia ci ha confermato che “Lumiwings opera su Foggia in base a una programmazione che si è impegnata a garantire. Ciò non le vieta di operare anche su altri scali. AdP verificherà la corretta esecuzione delle attività previste, individuando eventuali opportunità di sviluppo che potrebbero verificarsi con la connessione di Foggia al loro network ampliato.”

Lumiwings si è aggiudicata il bando emesso dall’aeroporto di Tuzla che prevede un finanziamento di 2,5 milioni di marchi bosniaci (1,28 milioni di euro circa). Tuzla (la città del sale) è la terza città della Bosnia ed Erzegovina, conta poco più di 110 mila abitanti oltre ad essere il capoluogo dell’omonimo cantone, che conta 498 549 abitanti. Numeri che se confrontati con quelli di Foggia e del potenziale bacino di utenza del Gino Lisa sembrerebbero di gran lunga inferiori ma a Tuzla c’è un aeroporto internazionale a Foggia si fatica a garantire due collegamenti!

In questo modo i cittadini del Cantone di Tuzla “avranno di nuovo disponibili i voli che erano stati cancellati dopo che la Wizz Air aveva ritirato due dei suoi aerei base” ha dichiarato Halilčević direttore dell’aeroporto di Tuzla, nel corso della conferenza stampa di presentazione dei nuovi voli.

“Quest’anno abbiamo fornito 2,5 milioni di marchi bosniaci e con l’aeroporto di Tuzla abbiamo definito una procedura per il ritiro questi fondi in base al numero di biglietti venduti, cioè alla risposta dei passeggeri. In questo modo condividiamo in un certo modo i rischi aziendali con la compagnia aerea”, ha affermato il primo ministro del Cantone di Tuzla, Halilagić. Poi ha aggiunto che questa misura sarà garantita anche per il prossimo anno ma anzi “il Governo penserà anche ad aumentare eventualmente i fondi previsti in modo da risvegliare l’interesse di altre compagnie aeree per l’apertura di nuove destinazioni”.