L’avversario di turno: US Avellino 1912

Importante banco di prova per il Foggia del duo Coletti-Vacca, che dovrà affrontare l’Avellino dell’ex Michele Pazienza.

Da quando la dirigenza biancoverde ha deciso di affidare la guida tecnica a Pazienza, subentrato a Rastelli, l’Avellino ha cambiato decisamente marcia, conquistando le posizioni nobili della classifica.

Con 38 punti, ottenuti a seguito di 11 vittorie, 5 pari, 5 sconfitte, 31 gol fatti e 14 subiti, l’Avellino si trova nel gruppone che insegue la capolista Juve Stabia che ha sei punti di vantaggio.

Il DS Giorgio Perinetti ha costruito in estate una rosa di tutto rispetto, ulteriormente rinforzata durante questa sessione di mercato con gli innesti di De Cristofaro, Liotti e Llano e con altre operazioni in corso di definizione (su tutte un attaccante, dopo aver visto sfumare l’arrivo di Starita).

A questi si aggiungono elementi top come il portiere Ghidotti (che ancora non ha conquistato la piena fiducia della piazza), i difensori Cionek, Rigione, Cancellotti, Ricciardi, Mulè, Benedetti e Tito, i centrocampisti Armellino, Palmiero, D’Angelo e Dall’Oglio e gli attaccanti Sgarbi, Patierno, Gori e Marconi.

All’andata fu 0 a 0 fra l’Avellino di Pazienza (all’esordio) e il Foggia di Cudini, in un match dove i rossoneri si disimpegnarono egregiamente, andando vicini al gol in diverse occasioni per poi essere graziati allo scadere da un incredibile errore di Patierno, dopo uno svarione di Vacca.

Nell’ultimo match di campionato l’Avellino, in serie positiva da sette giornate, ha pareggiato in casa con la capolista Juve Stabia, andando in vantaggio due volte per poi essere raggiunto in entrambi i casi dall’ex Mignanelli.

La formazione irpina fino ad ora ha fatto addirittura meglio della capolista, lontano dalle mura amiche, avendo raccolto la bellezza di 21 punti, a seguito di 7 vittorie e 3 sconfitte (nessun pari) ed è seconda solo alla sorprendente Casertana, che ha raccolto due punti in più.

Questo il 3-5-2 sceso in campo:

Ghidotti tra i pali, Cancellotti, Cionek e Rigione in difesa, Tito e Ricciardi sulle fasce, Armellino, De Cristofaro e Palmiero a centrocampo, Patierno e Sgarbi in avanti.