I protagonisti. Il giudizio di Ciro D. Padalino

È un appuntamento fisso nel programma La partita dei Mitici. Ogni lunedì Ciro D. Padalino dà i voti, motivandoli, ai protagonisti della gara del Foggia.

Questa volta, però, col turno infrasettimanale ci saremmo persi la pagella del rocambolesco derby col Monopoli di ieri sera e sarebbe stato un peccato visto il risultato. Abbiamo, quindi, chiesto all’imprenditore foggiano con la passione per il calcio di aprire la sua agenda e farci leggere cos’aveva annotato al termine della partita.

Ecco i voti e relativo commento

Perina: 6

Sembra finalmente il portiere giusto per dare tranquillità a un reparto con ancora troppe amnesie sul groppone. In ripresa dopo la partita contro la Turris, incolpevole sui gol, preciso nelle uscite e nella posizione a copertura del primo palo su una conclusione pericolosa degli avversari sul finale di gara

Silvestro: 4.5

Schierato quinto a destra offrirebbe anche una discreta prestazione, ma l’ingenuità commessa lasciando in 10 la propria squadra in una partita fondamentale che avrebbe potuto decidere il campionato è imperdonabile

Ercolani: 6.5

Sicuro da braccetto, mette posizione e fisico a disposizione dei compagni e anche un gol importantissimo che avvia la rimonta

Carillo: 6

Ha perso certezze nel corso del campionato e ancora non riesce a tornare sui livelli delle prime gare

Rizzo: 6

Si conferma sui soliti livelli sufficienti quando la squadra gira un minimo, resta molto affidabile da braccetto dove garantisce anche qualità nella costruzione dal basso

Vezzoni: 6.5

Torna titolare dopo Francavilla nella posizione di quinto a sinistra, buona prestazione come intensità ed ha il merito dell’assist per Ercolani sul gol del pareggio

Odjer: 8

Monumentale avanti alla difesa, abbina quantità ad una discreta qualità, ma soprattutto è instancabile. Recupera palloni in quantità industriale ed è pulito nella costruzione con giocate semplici ma efficaci

Tascone: 6

Usato più che altro per neutralizzare il loro regista e garantire più campo a Odjer; lavoro oscuro, ma prezioso

Rolando: 6

Ancora non al 100%, ma lascia intravedere buona tecnica

Santaniello: 7

Gara anche la sua di sacrificio, difende molti palloni ed ha tecnica da vendere nel controllo. Con la squadra in 10 riesce a difendere molti palloni e dà respiro ai compagni. Tutto impreziosito da un gol di pregiata fattura degno del miglior Ibrahimovic.

Millico: 6.5

Meno innamorato del pallone e più al servizio della squadra, è una spina nel fianco costante per gli avversari; straordinario lo strappo e l’assist per il 3 a 2

Riccardi: 5

Continua purtroppo a risultare un po’ goffo negli interventi e impreciso in fase di costruzione, il tutto condito da una lentezza non indifferente

Gagliano: 7

Probabilmente ha toccato un solo pallone, ma lo fa in modo eccezionale ed è un tocco che vale 3 punti, anzi 6 visto lo scontro diretto

Altri subentrati: s.v.

Cudini: 6.5

Mette da parte ancora una volta il suo credo, ma questa volta oltre a mandare in campo una squadra pronta e adeguata mentalmente, disegna un modulo che finalmente pare consono alle caratteristiche di chi scende in campo. Non potendo prescindere dall’attacco a tre, con Odjer e difesa a 5 introduce equilibrio e solidità. Speriamo continui su questa strada.